Chiacchiera del Vicolo
Il gruppo formato da:
Matteo M. nel ruolo di Apollo, il misterioso bardo
Manuel C. nel ruolo di Hastur, il tiefling ammazza Dei
Emanuele A. nel ruolo di Arad Sameel, l’antico e sapiente Asimaar
Vittorio F. nel ruolo di Gabil, il Re dei Koboldi
Marcello P. nel ruolo di Isaac, il mago a orologeria
Elena F. nel ruolo di Elynia, La sposa del male
– si conclude la parentesi ladresca dei nostri avventurieri.
– il gruppo è diviso su due fronti: da un alto alcuni cercano di bloccare l’arrivo delle guardie che vorrebbero arrestarli , dall’altro gli altri sono arrivati al caveau.
– il gruppo arrivato al caveau ispeziona la stanza e trova alcune Rune inscritte sul pavimento, oltre ad un ampio cerchio alchemico che circonda il tesoro.
– dopo averlo studiato, i nostri comprendono che il cerchio ha la capacità di evocare qualcosa, ed è collegato al tesoro stesso.
– dopo vari tentativi, infine il gruppo riesce a forzare la serratura anche senza la chiave, sbloccando il cerchio magico e accedendo al tesoro.
– intascatisi l’oro, i nostri rivelano il quadro che siede al centro della stanza: lo stesso che campeggiava nello studio di Argon.
– il gruppo distrugge il quadro e fugge dal castello, pur essendo molto feriti, per recarsi al punto di incontro dettato da Zauthi.
– Arrivati in loco, il piano del barbaro si rivela: in realtà lui è sempre stato posseduto da Arad, che ha usato il gruppo per recuperare i cristalli necessari alla sua nave volante. Arrivati alla resa dei conti buona parte degli avventurieri cercano delle risposte, ma Peter l’halfling e Trixie la fatina vengono lasciati andare, mentre i più curioso vengono eliminati da un muro di fiamme.