Emnotork – “Il Freddo nelle Ossa” – Sessione 68- 14/02/23

Chiacchiera del Vicolo

Il gruppo formato da: 

Matteo M. nel ruolo di Sotharg, il Paladino di ghiaccio

Manuel C. nel ruolo di Hastur, il tiefling ammazza dei

Emanuele A. nel ruolo di Arad Sameel, l’antico e sapiente Asimaar

Vittorio F. nel ruolo di Gabil, il Re dei Koboldi

Marcello P. nel ruolo di Isaac

– il gruppo decide di recarsi a Porta del Gelo, ma prima si radunano per provare a fondere l’incudine del gelo con il pugnale di Sotharg. Gabil è predisposto all’azione e si mette in prima linea.

– dopo alcuni colpi il pugnale esplode in mille pezzi, liberando il demone che lo abitava. Il Balor si erge su Gabil, ma dopo l’intervento dei suoi vari compagni la creatura viene sconfitto da Hastur.

– ancora imprigionata nell’incantevole di Arad e impossibilitata a liberarsi, la creatura parla con i presenti e stringe infine un accordo con loro. Isaac promette alla creatura di forgiare sei corpi di metallo vivente per lei e i suoi cinque fratelli. In cambio la creatura li proteggerà e li aiuterà contro i loro numerosi nemici.

– il demone accenna al fatto che colui che più è in pericolo è Gabil per via della spada angelica che porta con sé e che vuole perciò delle garanzie extra da lui.

– Gabil accetta infine e rinuncia al suo regno, anche se non sa questo cosa significherà più avanti. Il Koboldo cerca poi di entrare in contatto con la sua sposa, ma quando lo fa lo spirito della sorella si mostra gelosa. Isaac nel tentativo di mettere pace, chiede la mano dello spirito, forgiando degli anelli accoppiati.

– il gruppo procede quindi verso Porta del Gelo e i nostri si trovano a volare o cavalcare per il terreno brullo e innevato.

Durante il percorso sembrerebbero notare una macchia di verde, al cui interno notano un druido. Lui dice loro che è qui con altri suoi colleghi per capire cosa stia accadendo, dato che questo bosco è sì rigoglioso, ma anche inquietante. Il gruppo decide quindi di inoltrarsi per capire cosa stia succedendo…

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