Emnotork
Data di Emnotork: 20° giorno del mese di Quotor, anno 1416
Dal diario di Ezechiele da Mesa Negra -una nota scarabocchiata in Draconico
“Argon è stato sconfitto…ma Sotharg è andato. E poi mia moglie! Che fine ha fatto mia moglie? La troverò a ogni costo!”
IN META
Matteo nel ruolo di Sotharg
Elena nel ruolo di Elynia Firthrailth
Manuel nel ruolo di Hastur
Emanuele nel ruolo di Arad Sameel
Vittorio nel ruolo di Gabil, il Re
Marcello nel ruolo di Isaac
– Elynia e Hastur parlano con l’animale, che si rivela essere la sfinge che avevano liberato in precedenza da castello di cristallo di Argon. La sfinge vuole aiutarli, ma loro sono certi che Argon sia morto e che il reggente della città sia segretamente Black. Si accordano perciò per incontrarsi il giorno seguente.
– i nostri entrano dunque in città e vengono velocemente sorpresi e raggiunti dal reggente. Questi si rivela essere Argon, che non è mai stato distrutto dal desiderio di Greed. I nostri non sanno perchè, ma avendo desiderato di vederlo morto si rendono conto di aver commesso un errore: Argon è già morto da tempo, essendo un Vampiro.
– Argon attacca i mostri eroi con tutta la sua forza, e i nostri soffrono durante lo scontro, ma infine hanno la meglio! Gabil, Hastur e Elynia eliminano il nemico, trafiggendolo e tagliandogli la testa.
– contattati da un gruppo di servi della Mano, i nostri si recano alla torre che argon stava Eugenio a Kamso, per trovare i suoi segreti, per distruggerla e disattivare lo scudo che isola la città. Gabil in tutto ciò viene raggiunto e sfidato da una strana creatura che sostiene di essere suo figlio.
– i nostri riescono a disattivare lo scudo, ma alcune cose vanno storte. Alcuni costrutti creati da Argon vengono liberati, Havaror sembra essere morto e i nostri rimangono isolati in una tasca dimensionale. Stanno cercando di capire cosa fare, quando un portale si apre rivelando delle misteriose figure.