Chiacchiera del Vicolo
Il gruppo formato da:
Matteo M. nel ruolo di Apollo, il misterioso bardo
Manuel C. nel ruolo di Hastur, il tiefling ammazza Dei
Emanuele A. nel ruolo di Arad Sameel, l’antico e sapiente Asimaar
Vittorio F. nel ruolo di Gabil, il Re dei Koboldi
Marcello P. nel ruolo di Isaac, il mago a orologeria
Elena F. nel ruolo di Elynia, La sposa del male
– Hastur lascia cadere la boccetta di Meraviglia e cercando di capire cosa sia accaduto si mette a studiarla.
– Il gruppo capisce che la droga, oltre ai noti potenziamenti arcani e all’effetto narcotico, si accumula nel corpo dei consumatori e che sembra essere collegata al re in Verde, come se potesse fare da tramite per la sua coscienza.
– Elynia, si sposta assieme ad Arad, ottenendo da lui alcuni cristalli contenenti informazioni arcane su incantesimi perduti e a lei ignoti. Arad le racconta del tradimento che subì, ma non scende troppo nel dettaglio delle consegne…
– Elynia grazie al cristallo di Arad lancia un incantesimo per scoprire informazioni sul re in Verde. Scopre che esiste il Vuoto, una regione remota dell’altrove dove nascono e crescono creature deformi e intelligenti, fra cui gli aboleth. Questi in particolare sono connessi alla regione del sogno, dove le menti dei mortali si manifestano come realtà. Essi hanno cercato di colonizzare una delle ragioni del sogno e per farlo hanno attratto con l’inganno il Re originale, usandolo come pupazzo per proteggerli. Ora però il re si è ribellato e i suo successore non è chi doveva, ma Frymm. Così facendo il futuro diventa imprevedibile e le leggende parlano della meraviglia e del re in Verde solo in termini vaghi, pur soffermandosi sull’arrivo dei draghi del vuoto.
– il gruppo si interessa quindi ad Ethel e nel tentativo di scoprire informazioni sulla Meraviglia, ne scoprono invece la storia. Ethel è figlia di un nobile minore, ma dalla morte del suo amato Mattew li è lasciata andare alla droga. Commossi i nostri decidono di aiutarla e riportano in vita Mattew, per poi vedere come Alba apprezzi il loro gesto.