La Chiacchiera del Vicolo
Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim
La compagnia dei Guitti di Zeno, formata da
Patrizio Z. nel ruolo di Zeno Endimion, il nobile incantatore dai modi raffinati ma dai poteri incredibili.
Andrea B. nel ruolo di Mordecai, lo spigliato bardo dalla musica sopraffina e dallo sguardo ammaliante.
Alessandro R. nel ruolo di Valente Monese, il fiero paladino di Malvar dai nobili ideali e dal braccio possente.
Tommaso F. nel ruolo di Seraphius Torbrand, il solitario veterano dei campi di battaglia dalle profonde cicatrici di guerra.
Il tempio di Weinal viene raggiunto in un baleno grazie alla trama del volo di Zeno, visto che i portoni esterni sono assediati. Una volta in cima, i Guitti devono fare i conti con un altro misterioso attacco: non si tratta di miliziani impazziti ma di pericolosi non-morti noti come Wraith. La sacerdotessa Leyawin, assieme al taumaturgo Bolvann e alla warlock Katrin, sta mantenendo uno scudo di forza per tenere lontani i nemici che poco dopo riescono, in parte, a valicarlo.
Gli eroi si occupano di sterminare gli spettri difendendo la sacerdotessa, che alla fine riesce a ricacciare i non-morti all’esterno e a sigillare il portone.
Con lei un misterioso druido di nome Aurill Nerofiamma. A quanto pare, sembra fosse in visita per studiare anch’egli il fenomeno della peste ma poco dopo essere arrivato, l’Adras si è oscurato e tutto è finito nel caos.
Aurill si unisce agli avventurieri per raggiungere il maniero dei Cavalieri del Mattino, sfruttando il tempo rimanente della magia di volo di Zeno stesso.
Purtroppo anche il maniero è sotto attacco e all’interno una battaglia sta infuriando tra i miliziani delle tre fazioni di Althea e i cavalieri stessi. Trovato il modo di fare irruzione, i Guitti scoprono che due soli cavalieri stanno tenendo testa a una ventina di avversari. All’inizio gli avventurieri cercano di aiutarli, ma quando uno dei cavalieri stessi gli intima di raggiungere l’ultimo piano per superare il maniero e arrivare all’Adras corrotto, i Guitti decidono di seguire le sue istruzioni e combattono per aprirsi la strada per il piano successivo.