EMNOTORK – “IL DESTINO DI MOLTI” – Sessione 101 al 08/04/2024

La Chiacchiera del Vicolo
Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei Guitti di Zeno, formata da

Paolo A. nel ruolo di Lunlelm, il canuto ragazzo affascinato dal mondo dei morti e dalla magia arcana.
Patrizio Z. nel ruolo di Zeno Endimion, il nobile incantatore dai modi raffinati ma dai poteri incredibili.
Andrea B. nel ruolo di Mordecai, lo spigliato bardo dalla musica sopraffina e dallo sguardo ammaliante.
Alessandro R. nel ruolo di Valente Monese, il fiero paladino di Malvar dai nobili ideali e dal braccio possente.
Tommaso F. nel ruolo di Seraphius Torbrand, il solitario veterano dei campi di battaglia dalle profonde cicatrici di guerra.

Il tentativo di salvare la sacerdotessa Sylania va in fumo quando i Guitti, dopo aver abbattuto l’avanguardia elfica impazzita, scoprono che il cristallo oscuro è entrato in risonanza con Lunlelm fondendosi con il palmo della sua mano. Gli avventurieri decidono così di continuare l’opera della sacerdotessa per epurarlo all’interno del tempio di Okna che si trova lì da qualche parte.
Un passaggio segreto rivela agli eroi che il vecchio tempio in rovina è rimasto celato per molto tempo, segno che qualcosa è accaduto molti anni prima per trovarsi in quello stato.
La sale sono distrutte, come se una battaglia vi avesse avuto luogo. Gli appunti trovati in giro per le stanze raccontano di un assalto di Shoren cuccioli che sono penetrati all’interno dal sottosuolo. Il sacerdote e tutti gli occupanti hanno dovuto evacuare il tempio e tutto è rimasto immutato. In quella sede, gli avventurieri scoprono che gli accoliti di Okna stavano preparando un rituale per entrare ancora di più in commistione con la divinità dell’equilibrio attraverso delle sue emanazioni.
Raggiunta la sala in questione, i Guitti risolvono l’enigma della forza, della mira e della trama di Okna accedendo di fatto al salone interno in cui una volta c’era il simbolo dell’equilibrio sul quale gli accoliti meditavano. Sperando di aver attivato il potere dell’epurazione per liberarsi del cristallo oscuro una volta per tutte, gli eroi scoprono che si tratta in realtà di altro: il cristallo va in protezione e dalla mano di Lunlelm scaturiscono dei tentacoli oscuri che sigillano il necromante all’interno del salone. L’immagine dell’Adras appare davanti agli occhi di tutti rivelando la verità. È proprio l’Adras stesso ad essere temuto dal nemico e la peste diffusa dal cristallo, ora sigillata con Lunlelm, può essere debellata solo estrapolando il potere del Secondo Sole da esso e riportandolo al tempio. Il sacrificio di Lunlelm potrebbe non essere irreversibile…

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