Chiacchiera Del Vicolo – Articolo di Marcel Mina’
THE TOXIC ROLL
Marco O. nel ruolo di Cobain il bardo pirata
Stefano L. nel ruolo di Dryden ll ladro d’anime
Giovanni P. nel ruolo di Edmond il divino
Flavio F. nel ruolo di Pallino, il ladro dalla mira infallibile
Alessandro V. nel ruolo di Aendyl flagello dei lich
Unai V. nel ruolo di Rus l’eroe dei bordelli
IN META
-Gli eroi approdati a Scaglia Nera indagano fra le locande e gli abitanti per scoprire come funziona il commercio cittadino in modo da trovare dei punti deboli del Lord Gordon Ray, il draconide che ha preso il posto del mercante Ercole, che il gruppo dovrebbe spodestare per favorire i commerci fra le loro terre e le terre centrali dell’Imperatore Dio Drago
-Scoprono che un intero quartiere e’ stato bruciato dal comandante delle guardie, Swork, ufficialmente per ripulire la citta’ dallo spaccio ivi presente, ma in realta’ per eliminare un vecchio spacciatore umano che non era piu’ nelle grazie del capitano, fedele protettore del mercante Gordon
-Scoprono che il mercante, finanziando il tempio e le piu’ influenti personalita’ cittadine, e’ riuscito a convincere il re della superiorita’ della razza draconica alla quale doveva essere assegnato il controllo dei mercati, e dunque ottenendo il posto di gestore totale del quartiere portuale. Tale potere pare sia stato dal mercante ottenuto grazie ad un florido commercio di armi, rivendute ad un prezzo piu’ basso della media del mercato, sfruttando fornitori esterni, sebbene ufficialmente vengano messe in commercio come armi di metallo di Xantrar.
-Scoprono che un carro costantemente esce dalla citta’ per fare rifornimento altrove ma che tale carro e’ sorvegliato da un gruppo di mercenari molto ben addestrati a fare in modo che nessuno possa ficcare il naso ne seguirli nei loro percorsi
-Scoprono che e’ nato un nuovo mercanto delle droghe, segreto al re, che sembra fare capo proprio al capo delle guardie
-Prendono contatti con il dragonide ora a capo del mercato delle droghe, Sonny, e prendono con lui appuntamento in un quartiere nascosto della citta’. Forse troppe domande fatte in giro, forse troppi occhi hanno visto i loro movimenti, fatto sta che ad attenderli nella stretta piazzetta sembra esserci una imboscata