EMNOTORK – I TOPI DELLA PORTA – SESSIONE N° 2 – 29/06/2023

Chiacchiera del Vicolo

Il gruppo:

Giancarlo P. Bardin Ironbelly

Andrea L. Daurow lo Stregone

Francesco Z. Noel Stoneheart

  • Entrati finalmente all’interno della città di Porta del Gelo la compagnia viene invitata da Hultar Goodkin a stare a casa sua, dove fanno conoscenza della rocambolesca famiglia. Una moglie altezzosa, un maggiordomo sbrigativo e due giovani figlie dai comportamenti bizzarri.
  • Passata la serata e la notte al mattino decidono di andare ad indagare alla locanda del Topo Sgusciante. Qui le loro indagini vengono interrotte da un gruppo di uomini, che armati di lame d’osso li attaccano con poche cerimonie e subita qualche perdita al grido di “Maledetti uomini del Topo” la compagine interrompe il combattimento e spiega la situazione agli assalitori. Questi allora li accompagnano fin dal loro capo, un uomo chiamato lo Scheletro.
  • Incontrano lo Scheletro, sembra molto anziano, ma spiega che il Topo l’ha reso tale, in realtà ha ventitré anni. Il gruppo gli fa una ramanzina sul suo operato, redarguimento che però non sortisce reazione nell’uomo il quale piuttosto è molto interessato alla moneta in loro possesso. Spiega così quale sia il modo corretto di utilizzarla per entrare all’interno della locanda.
  • Tornati alla locanda indagano l’interno, ormai ricoperto da polvere alta un centimetro. Trovano una strana chiave dentro un libro intitolato Ogni Muro è un Porta, trovano una serratura nel camino della cucina e attraversato un passaggio apertosi nel camino stesso, si trovano nuovamnete nella stanza principale, dove però ora è attivo un marchingegno arcano.
  • Trovato il modo di attivarlo delle creature li attaccano ad ogni passaggio, prima un essere di ghiaccio, poi un essere di magma ed infine una moltitudine di topi che iniziano ad infestare la stanza. Ma i compagni riescono a sconfiggerli tutti ed una scala a chiocciola che scende nella cantina si forma al centro della stanza.
  • Nel sottosuolo trovano una peculiare stanza tonda con sette grandi e possenti porte, tenute da dei lucchetti molto grossi e particolarmente ostici. Al centro, su un tavolo in pietra, circondato a terra da dei segni di vernice blu, c’è uno scrigno il cui contenuto rivela al sodalizio una serie di nomi ed azioni da compiere nei confronti della persona indicata; tra i nomi ci sono anche i loro e di seguito le loro tragedie. Che siano state davvero inflitte dal Topo nei loro confronti?
  • Escono dalla taverna ed incontrano nuovamente lo Scheletro, il quale promette loro di spiegare cosa sono quelle scartoffie recuperate con così tanta fatica. Prendono appuntamento per il giorno seguente in una piccola locanda della città e vanno a salutare e ringraziare dell’ospitalità il mercante Hultar per proteggere lui e la sua famiglia da qualsiasi ripercussione della vicenda. Trovano poi un nuovo luogo dove alloggiare, la locanda dell’Idra. Cosa sa davvero lo Scheletro riguardo queste carte?

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