Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Tasso, composta da
Matteo V. nel ruolo di Thurkuhm
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo
Sebastiano D.M., nel ruolo di Irat Hodan
- Mentre Aglatia cade svenuta dopo aver provato a ricordare il suo passato, Ekhateo capisce che si tratta di qualche incantesimo di controllo mentale e, dopo aver protetto la capanna con un incantesimo, parte alla volta della città per ricopiare un incantesimo di “rimuovi maledizione” dal suo maestro. Intanto Bjorn e Sara informano Xomin e Thurkuhm che andranno a trovare degli amici per lascia la casa libera.
- Una volta riunitisi con Ekhateo, gli avventurieri si riposano; durante la notte però notano che un’ombra simile a quelle che si aggirano per lo studio di Cormer potrebbe averli seguiti
- La mattina successiva Ekhateo riesce a dissolvere l’incantesimo che oscurava la mente di Aglatia, e la giovane si risveglia senza ricordi e spaventata. Ci mette un poco a iniziare a recuperare la memoria degli ultimi due anni e a decidere di aiutare la Compagnia del Tasso per vendicare la sua famiglia e ritrovare il fratello. Spiega come da bambina avesse sviluppato poteri medianici, apparentemente sopiti con l’adolescenza, che l’avevano fatta notare da Cormer, il quale con rituali e pozioni la incoraggiava a vedere creature oltre la realtà e a riprodurle sui quadri. Sa dove si trova il libro da cui è stato preso il suo contratto, in un passaggio segreto dietro il camino della casa di Cormer. Inoltre mostra il libro “L’arte come un portale” e come l’autore sia in realtà Cormer.
- Il gruppo viene assalito da un’ombra e, una volta sconfitta, decidono di tornare a Synistas per cercare aiuto. Riescono a entrare in città senza farsi scoprire e a recarsi dall’Usignolo, che spiega che il “mecenate” potrebbe essere dietro altri culti di aberrazioni in città e che offre protezione ad Aglatia, oltre ad andare a chiamare un investigatore che potrebbe aiutare gli avventurieri.