Chiacchiera del vicolo – Sessione 51
Lorenzo B. nel ruolo di Eren, chiamato da Weinal
Andrea B. nel ruolo di Filavandrel aén Fidhàll, Il prescelto dal Re
Salvatore T. nel ruolo di Ignigo Septimus, Il senzadio
Gianluca S. nel ruolo di Gil-Saed, Lo scrittore
Maher A. nel ruolo di Ilios Néhs Intensen, La parola del sole
Fabrizio N. nel ruolo di Derron, dal terribile talento
- Ilios rifiuta l’aiuto di Laguba ed il paladino, insieme ad Eren ed Ilios si adopera per ultimare la loro missione con lo loro sole forze. Dopo aver alterato i registri dell’armeria, grazie all’occasione fornita dalla loquacità di Filavandrel, Ilios non viene notato troppo da Erk ed ha modo di esplorare la torre recuperando un arma magica, un elmo integrale delle guardie penitenziarie e una targhetta di riconoscimento originale grazie dalla quale Derron ricava una copia poco fedele ma in grado di ingannare un occhio disattento. Intano anche l’altra parte del piano ha successo: Eren riesce a far bere fino alo svenimento Erk, impresa in cui la suscettibilità della guardia all’alcol si mostra pari alla resistenza dello stomaco nanico di Eren. Gli eroi sistemano la scena in modo da far ricadere sulla sbronza di Erk il disordine in armeria e recuperano alcuni pezzi di armatura ed armi nascondendone la mancanza nel caos creato appositamente. Con la refurtiva nascosta nel carrello alimentare il gruppo si allontana dalla torre di guardia senza ricevere alcuna perquisizione.
- Contemporaneamente e nei giorni che precedono la festa della candela, Gil e Derron lavorano a stretto contatto con i membri civili più importanti del comparto amministrativo cercando di scoprire quali siano le password pensate dai tre per la settimana in cui dovrà avvenire l’evasione. Attraverso deduzione, espedienti rischiosi ed un sapiente uso della magia riescono ad individuare le tre parole d’ordine. Gina pare abbia scelto il nome della figlia Maggiore, Lara. Samuel il nome di uno dei suoi gatti e la scelta ricade tra il preferito Nerone, e quello che recentemente gli sta dando più problemi, Giugnino. L’imperscrutabile ed attento Dahar viene colpito da una magia di lettura della mente grazia ad un inganno ben orchestrato: la sua parola d’ordine è la sua tipologia di birra preferita, la Westafall.
- Gli eroi nascondono la refurtiva e meditano su come creare l’occasione più idonea per infiltrarsi nel magazzino principale sfruttando le password ed i travestimenti ottenuti.