Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Cittadella di Am’Darràgh,
Diario di bordo di Kenneth Tannen,
Capitano della Lama degli Oceani:

Qui la situazione si sta aggravando giorno dopo giorno e negli ultimi tre giorni è scoppiato un vero e proprio inferno in tutta la cittadella. Tra i miei ragazzi in quarantena, due ciurme infettate ed una vera e propria ecatombe in Concilio, sto sempre più iniziando a convincermi del fatto che forse dovremo aprire le vele ed andarcene.
In questi ultimi tre giorni è accaduto di tutto; i malati sono aumentati , così come sono aumentati i cadaveri che abbiamo fatto bruciare all’interno delle loro abitazioni. A mali estremi, estremi rimedi dice il proverbio. Peccato che se continuiamo così, l’intera popolazione di Am’Darràgh sarà decimata. Il Concilio ha ordinato di rinchiudere i malati nelle loro abitazioni…dando fuoco alle case con loro dentro. Soltanto negli ultimi tre giorni sono state bruciate più di duecento persone, ma sono abbastanza certo che il numero continuerà ad aumentare. I Mortèt si dichiarano innocenti, addirittura collaborano per cercare di contenere la siutazione. Di certo non mi fido di loro e non escludo che questa loro condotta possa essere una semplice copertura; tuttavia non posso nemmeno non considerare il fatto che forse potrebbero davvero non aver nulla a che fare con l’epidemia. Tuttavia sarà meglio non rilassarsi. E’ proprio quando si abbassa la guardia che si riceve una pugnalata in mezzo alle scapole.In tutto questo, proprio l’altro giorno stavo per finire a fare a coltellate con quello stronzo di Nemesis. Non so cosa darei per staccargli le palle e fargliele ingoiare, ma purtroppo mi tocca aspettare, almeno per il momento. Arriverà il giorno in cui potrò crogiolarmi nel suono delle sue urla mentre implorerà pietà, ma fino ad allora mi tocca star buono.
Intanto continuerò a fare affidamento sui miei ragazzi; sono in gamba, stanno facendo un ottimo lavoro e non tollero che quei pezzi di merda li trattino in questo modo. Sarà meglio che tengano bassa la testa e rispettino i miei ragazzi o gliela farò pagare a tutti quei leccaculo del Concilio. In effetti, tra quella marmaglia se ne salvano giusto due o tre, ma tutti gli altri li darei in pasto agli squali seduta stante. Non escludo che prima o poi lo farò, quando Am’Darràgh sarà mia.
La Ciurma della Lama degli Oceani:

Eward “La Tempesta”,
uno stregone pirata che ha ereditato nel sangue i poteri magici dell’aria, del vento e della tempesta.
METAGAME:
- La sessione inizia da dove era terminata l’ultima volta. Il gruppo si trova ad Am’Darragh ed è stato convocato presso il Palazzo dei Lord Comandanti dove faranno rapporto al Concilio. Qui, inavvertitamente i PG confessano che Saphyra è entrata in contatto con le acque contaminate dell’oasi, ragione per cui sarà messa in quarantena per tre giorni. Nel frattempo, il Capitano Tannen riferisce ai PG che le ciurme dei vari pirati sono tutte confinate nelle rispettive navi ma i PG, essendo stati in contatto con zombi infetti, saranno costretti a rimanere a terra in quarantena all’interno di una casa, assieme allo stesso capitano. Dopo l’incontro, il gruppo attende Tannen che finisca l’incontro con il resto del Concilio, udendolo litigare molto brutalmente con alcuni di loro, tra cui Nemesis.
- Dopo l’udienza il gruppo conduce Tannen all’oasi per fargli vedere il luogo dove sono stati gettati i cadaveri infetti. Subito dopo, Tannen legge la lettera dei Mortét consegnatagli da Saphyra pria che venisse portata via. Tannen accetta l’invito dei Mortét, suggerendo ad Eric di provare ad infiltrarsi nella villa dei nobili e contaminare la loro acqua o le loro bevande con acqua infetta dell’oasi.
- I PG passano il resto del pomeriggio a organizzare come infiltrarsi nell’Ambasciata dei Mortét. Durante il rientro in locanda incontrano anche Alfred, appena ripresosi da una pesante sbornia che gli ha provocato una breve amnesia. Egli non ricorda cos’ha fatto il giorno prima. Andando in locanda e parlando un po’ con Alfred ed un po’ con il locandiere, i PG hanno un sospetto; ciò che racconta Alfred non coincide con ciò che i PG hanno visto la sera prima. La sera prima Alfred sarebbe stato in compagnia loro, mentre Alfred stesso ammette di essere andato via dalla locanda il giorno prima che era ancora giorno. Con chi hanno parlato i PG la sera prima? Possibile che qualcuno si sia appropriato dell’identità di Alfred?
- La sera i PG si recano fuori le porte dell’ambasciata Mortét, provando ad attuare un piano ben studiato per permettere ad Eric di entrare furtivamente nella villa. Peccato però che all’atto pratico, l’impresa risulta quasi impossibile. Non solo, infatti, è quasi in atto il coprifuoco che concede pochissimo tempo di azione, ma l’ambasciata dei Mortét è sorvegliata da fedelissimi soldati addestrati, impossibili da corrompere, i quali è difficilissimo che cadano in un tranello come quello studiato dai PG. In sintesi, alla fine i PG rinunciano e ritornano nell’alloggio che è stato loro concesso per poter rimanere per i successivi tre giorni in quarantena.
- Nel frattempo, Saphyra viene rinchiusa nella Torre dei Promontori. Mentre si addormenta a seguito di una lettura, viene svegliata poco dopo da uno strano individuo vestito di nero e pieno di tatuaggi, il quale le parlerà fornendole alcune interessanti informazioni sulla situazione. Le propone uno scambio: le concede un siero da bere dhe la proteggerà dalla malattia e le darà una informazione utile, ovvero, che non sono i Mortét i responsabili di ciò che sta accadendo in città. Tutto ciò costerà in futuro a Saphyra un debito che dovrà prima o poi riscattare. L’individuo informerà anche la donna che presto o tardi verrà qualcuno ad ucciderla ma se accetta di fare un patto con lui, allora questo individuo la proteggerà dai suoi assassini. Saphyra accetta. Tre giorni dopo, con Saphyra sana e salva e priva di malanno, entreranno quattro sicari che tenteranno di ucciderla. L’individuo però sarà di parola, sbucherà allo scoperto ed ucciderà facilmente tutti e quattro i sicari. Prima di andarsene, Saphyra si libera dei corpi gettandoli giù dal promontorio, direttamente in mare.
- Saphyra si riunisce con i suoi compagni e riferisce loro ciò che ha saputo. La ragazza scopre anche che in questi giorni, molti corpi di gente morta a seguito della malattia sono stati cremati, così come molti malati sono stati bruciati vivi direttamente nelle loro case. Nel frattempo scoppia una tempesta e compare, poco fuori la baia della cittadella, una misteriosa nave avvolta dalle nebbie. I suoi cannoni iniziano a sparare palle di fuoco verdi che si abbattono sulle navi delle ciurme dei Lord Comandanti ormeggiate all’interno della baia. Cosa sta accadendo? Lo scopriremo nel prossimo episodio.



