Chiacchiera del Vicolo
Riccardo S. nel ruolo di Karstark, l’indomabile
Alfonso C. nel ruolo di Heiwando Alarico Duval
Daniele B. nel ruolo di Wolfgang “Shag”
Claudio T. nel ruolo di Winston Blue
Giovanni S. nel ruolo di Josol
Alessandro M. nel ruolo di Nirelen
-Il gruppo accorre al portale, ma sulla strada vengono fermati da un gruppo di malviventi. Karstark e Winston decidono di occuparsene loro, permettendo agli altri di raggiungere le fogne.
Arrivati nella sala del portale la compagnia trova Nicholas e i suoi uomini alle prese con numerosi divoracervelli. Lo scontro è intenso e le creature orripilanti continuano a fuoriuscire dal portale, ma il gruppo riesce a capire che sono molto sensibili ai suoni e comunicano tramite vibrazioni e stridii. Mentre Heiwando e Josol cercano di disturbare la comunicazione tra i divoracervelli, uno di questi attacca Wolfgang danneggiando gravemente la sua psiche.
-Non potendo più contare sulla prima linea di Wolfgang e con le creature che non smettono di attraversare il varco, Heiwando tenta il tutto per tutto. Beve la pozione viola rubata dal laboratorio del Dottore e intona una melodia sulla stessa frequenza dei divoracervelli, attirandoli nel portale.
Ciò che lo aspetta dall’altra parte è uno spettacolo aberrante: dozzine di divoracervelli zampettano tra le dune di sabbia nera, sovrastati da una gigantesca massa encefalica avvolta da tentacoli. Heiwando continua a suonare, mentre una presenza opprimente fa capolino nella sua psiche. Vi è un contatto empatico. Per un attimo il giovane e l’enorme creatura condividono le stesse sensazioni, ma la situazione non sembra affatto favorevole. Così Heiwando, esausto, fugge dall’altra parte del portale.
-Nicholas accorre subito al varco e tramite un artefatto invoca un incantesimo di interdizione per guadagnare un po’ di tempo. Nel frattempo Nirelen studia il portale con la sua lente cristallina e ciò che vede lo sbalordisce: la lente permette di vedere la vibrazione della magia del portale sotto forma di una frequenza, un codice arcano.
Il gruppo torna alla fumeria per riprendersi e Nicholas cura la mente afflitta di Wolfgang. L’uomo, dopo essersi ripreso, chiede a Nirelen la lente di cui era rimasto affascinato per l’incredibile somiglianza con la fattura del suo sestante. I due oggetti combaciano alla perfezione e insieme permettono di vedere l’intrecciarsi della magia, della forza vitale e dei suoni.
I nostri eroi tornano subito al portale e Nirelen, trepidante, punta il sestante verso il varco.