Chiacchiera del Vicolo
Emanuele L. – Duda McLucianson
Giacomo A. – Lucrezia Freeland
Federico P.– Samara (Lunargenta?)
Mirko R.– Fiora Matilde Rodine
Tommaso R. – Thotham “Impavidopugno”
-Venduto l’anello per l’acquisto del kayak, Duda si imbatte in Sir Harrental, proprietario del “Duello Obbligato”, dove alloggiano. Incuriosito dal suo cognome, gli chiede se sia imparentato con qualche nobile o celebre eroe, ma nonostante i vividi racconti di Duda, Sir Harrental non ricorda nulla. E fatto ancor più strano, persino Samara non riesce a riferire al locandiere quanto narrato dal suo compagno cantore. Sospettando un ulteriore coinvolgimento della Divoratrice del Sapere, la Biblioteca Vivente, il gruppo si divide in cerca di informazioni sulla regata. Mr. Humphrey, infatti, il vecchio cieco da loro incontrato quando approdati su Stella Nera, e a quanto pare collaboratore del Capitano Re, li informa sulle regole e caratteristiche principali della gara. Non si possono usare magie per interferire sulla mobilità del proprio o altrui kayak, né è ammesso il danneggiamento delle canoe se non tramite manovre di navigazione. Tuttavia, è possibile attaccare o difendersi, sia con armi che incantesimi, durante gli arrembaggi sui kayak. Mentre Duda e Fiora scommettono a favore della bistrattata Squadra Nera, di cui saranno la ciurma, e scoprono qualche peculiarità degli avversari (sembra che Squadra Rossa e Blu vincano pari seguite da Gialla e Verde), Lucrezia e Samara vanno da “Alito di Rosa”, l’uomo misantropo e dal fetore insopportabile per via della sua specialità a base di pesce marcio, che però fa imbarcazioni piuttosto resistenti a buon mercato e tra i due modelli proposti ne scelgono una poco meno robusta, ma con una rete di recupero.
-Tra fanfare e boati, il gruppo si fa strada fino al luogo della regata. Registrati come concorrenti per il Capitano Re (la cui bandiera qui sembra avere un simbolo leggermente diverso, senza mani pelose) e squadrati gli avversari decidono di fare Capitano Duda, Maestra di Vele Fiora, Rematori Portanti Lucrezia e un “Flint” marinaio e Rematori Ausiliari Samara e Thotham. Estratta la posizione di partenza lungo la linea del “Via”, Fiora squadrando i kayak avversari si rende conto di alcune cose: la Squadra Rossa (l“Le Scintille”), favorita, ha dei propulsori sulla poppa, la Blu (“I Gentiluomini”) può andare sott’acqua, la Gialla (“Le Trottole”) ha degli strani meccanismi sotto la china e la Verde (“Gli Abbottonati”) è ricoperta da strane alghe. Uno stridio assordante di gabbiani, sorveglianti sulla regolarità della gara, dà il via alla mortale regata.