Chiacchiera del Vicolo
Mercato Nero, Città di Cera, Confine del Fuoco
Data di Emnotork: Quotor, anno 1416
“Quando il gioco si fa duro…”
Dal Diario di Toban, Locandiere del “Guick Danzante”
“Certo che ultimamente ci sono sempre più problemi in questa città! Prima questo freddo
innaturale, poi i rallentamenti del tempio per qualche paio di rovine antiche, l’aumento delle
guardie in città, le mandrie impazzite, l’attacco alla cupola…ora questo! Avevi ragione tu quando
dicevi “le grandi città sono destinate a portare tanti affari e carestie”! Cara Margaret avevi ragione,
la città di cera dà tante opportunità, ma da un momento all’altro eccoti due gnomi pazzi che ti
distruggono a suon di botti la locanda! Le ragazze sono ancora terrorizzate, ci sta pensando Vorik
a farle calmare…per oggi penso che abbiamo bisogno tutti di una pausa. E non finisce qui! Una
delle ultime arrivate è scomparsa, due delle ragazze hanno detto di averla vista salire in una
stanza con uno degli gnomi…spero che stia bene, o dovrò anche preoccuparmi di una
dipendente morta! Almeno avessero pagato il servizio…per ora chiuderò un occhio, ma quei tipi
avevano vestiti raffinati addosso…se scopro che sono degli invitati della grossa festa tenuta lassù
potrei anche ricavarci del risarcimento per i danni. Ti farò sapere quanto prima come procede la
situazione, le casse comunque arriveranno nella giornata di domani da voialtri, ho richiesto tutto
quello che era nella lista…fate attenzioni laggiù, io mi occuperò di farvi arrivare più materiale utile
possibile. Che Tarja sia su tutti noi.
Con affetto, il tuo amato marito Toban.”
Bruce, Norelian e Tewen aiutano Heyla, una ragazzina dallo strano aspetto e capacità, sfuggita
dalle mani degli schiavisti. Racconta di essere stata portata via da Krastenia dai lupi blu e che
fosse destinata ad uno scambio proprio nella giornata di oggi. Decidete per questo di entrare
dentro la taverna del Drago Rosso, covo dei mercenari.
Nel mentre che Lyron si mette alla ricerca di Tori nella locanda del mercato generale, Glim viene
intimato a rivelare informazioni sull’artefatto, ma lo gnomo riesce a mantenere la calma. Trovata la
fanciulla e portato al piano superiore, Lyron viene affascinato a tal punto da rivelare parte delle
informazioni sul feruan e sull’artefatto da loro trovato.
L’approccio di Norelian diviene fallimentare e cade nelle loro mani. Scappando all’esterno Bruce
incontra Serafin, appostata fuori per tentare una (svanita) imboscata. Lo intima a riunire il gruppo
per confrontarsi con Dadaila che sembra avere un piano per incontrare lo stregone del fuoco.
L’arrivo tempestivo di Glim permette di non rivelare almeno l’ubicazione dell’artefatto, ma Lyron è
sotto la completa influenza della ragazza e la difende. La situazione al piano sottostante diviene
agitata al suono del combattimento e Tori si dilegua rapidamente, non senza rivelare il marchio dei
lupi blu sul suo palmo.
Una volta riuniti, Dadaila spiega che per avere una chance con Salazar, interessato alla difesa
della villaggio di Stelo Secco a nord-ovest della regione, dovrete dimostrare di accogliere la causa
contro la Giada di Nazur combattendo al suo fianco. Solo per questo il dio del Sangue, alleato
della dea Tarja, concederà supporto proveniente da Kamso, la capitale del Culto del Sentiero
Scarlatto