Chiacchiera del Vicolo
Sessione 35
Testimonianza di un Sopravvissuto
Daniele Pagnoni come Konrad
Francesco Milone come Inutaav
Marco Cantini come Xariar
Marco Filippi come Stranger
Enrico Lacognata come Moutè Perenosh
Pietro Vanetti come Hurkahm Cornodoro
“…poi gli scheletri hanno iniziato a tirare a tutto ciò che si muovesse, compresi i pochi che fuggivano lungo la scarpata…avreste dovuto vedere i cavalieri di Lord del Falco in quel momento.
Stavano immobili guardando tutte quelle persone che stavano morendo sotto i loro occhi senza che si potesse fare nulla, il divieto di volare era stato categorico anche se sofferto…altri cavalieri abbattuti in volo non sarebbero serviti a nessuno.
Non più di una quarantina di persone sono arrivate in cima alla mulattiera per essere accolti nella cittadella.
Abbiamo continuato a guardare mentre quell’orda distruggeva le nostre case, ammassando i cadaveri di quelli che venivano uccisi e le cose di valore che trovavano.
Dei loro capi non si è più vista l’ombra da quando si sono addentrati nel quartiere del tempio, ma non sono rimasto sulle mura per molto tempo dopo che ci hanno ordinato di evacuare.
Ho sentito che i cavalieri parlavano fra loro: erano convinti che quella gente fosse una specie di “vendetta” per il castello del vampiro che un gruppo di avventurieri ha distrutto qualche mese fa.
In città girava voce che “qualcosa” proveniente da quei ruderi avesse fatto impazzire l’alto sacerdote Runan, ma Lord del Falco non ha mai avuto le prove.
Le persone sono state evacuate usando i trasportini con cui siamo arrivati qui, ma in totale si sono salvati al massimo in 60 degli oltre 200 che abitavano a Rocca del Falco…del destino del Lord e dei suoi cavalieri non so molto invece.
Bellàn è rimasto a coprirci e da quello che so anche quattro dei suoi cavalieri sono rimasti con lui mentre gli ultimi due ci scortavano…l’ho visto affidare a uno di questi una lettera per i suoi figli che aveva tutta l’aria di essere un testamento.
Spero che almeno il Lord sia morto come avrebbe voluto, con il suo onore intatto.”