“Casa infestata”
Dai racconti di Rupert: “Ehi, sono solo un topo,
gira al largo se non vuoi finire male capo!”
La novella compagnia:
Andrea M. è Artemis
Mattia P. è Silas
Matteo D. è Morris
Julian R. è Xeden
Manuel G. è Jarlander
Andrea A. è Radol Sturmond
Eccoci qua, come la solito, vediamo com’è andata a questi pagliacci l’ultima volta:
- Miss bruttezza del secolo invita per l’ultima volta gli scappati di casa a tornare sui propri passi altrimenti sarebbero andarti incontro ad una fine spiacevole…
- Ovviamente non l’hanno ascoltata
- Il gruppo entra nella casa della strega e subito sentono dei rumori sospetti, si tratta di un mezzelfo tenuto prigioniero in una stanza della casa
- Si tratta di Radol, un bardo poeta che stava indagando sugli incubi di Shadowpeack e decide di unirsi al gruppo dato che condividono lo stesso obiettivo
- La casa nasconde parecchie insidie, da camini magici che animano cose a enigmi misteriosi, ma alla fine il gruppo riesce ad arrivare al cuore della tana della strega, nel suo Sancta Sanctorum
- È da qui che la strega lancia il suo oscuro rituale per disseminare di incubi i villici del villaggio, ed’è proprio qui che ha incontrato la sua fine per mano di questi impiccioni (con notevoli difficoltà aggiungerei, una strega e un cavallo incubo insieme non sono una passeggiata campestre…)
- Tuttavia i guai non finiscono qua: una volta usciti dalla casa e convinti di aver sconfitto la strega degli incubi ecco apparire Aghata, la vecchia assistente del sindaco della città, che si rivela essere la vera strega degli incubi
- Il danno è fatto, il gruppo si è invischiato nelle trame della congrega di Gloomerwick e ora dovranno pagarne le conseguenze…