“Il duca e la congrega”
Dai racconti di Rupert: “Ehi, sono solo un topo,
gira al largo se non vuoi finire male capo!”
La novella compagnia:
Andra M. è Artemis
Massimo M. è Milo
Mattia P. è Silas
Matteo D. è Morris
Simone P. è Haru
Julian R. è Xeden
In fondo la vita da topo non è complicata, mangi quando vuoi, le persone ti evitano e il più delle volte passi inosservato. Tutto è semplice e non ti accadono incidenti particolarmente gravi, certo le cose si compliano leggermente se L’HALFLING DEL CAZZO CON CUI VIAGGI APRE LE FOTTUTE PORTE COME FOSSERO L’INGRESSO AL BORDELLO! Erano appena sopravvissuti ad un combattimento, avevano appena liberato un tizio legato come un salame (che pareva conoscerli tra l’altro), dovevano solo prendere e andarsene col bottino, ma lui no, doveva aprire la porta lui, voleva fare amicizia coi goblin lui… e i boglin alla fine stavano per fare amicizia con le loro budella… ma dico io… tanto ci voleva…?
Bah non importa, tutto è bene quel che finisce bene, tutti noi siamo sopravvissuti, tutti i goblin sono morti, non resta che levare baracca e burattini e andarcene tutti a fanc… e quello cos’è?! Brutta laida fatina del cazzo! Ci ha rinchiusi qui dentro, ha fatto un muro di radici e ha bloccato l’uscita! Se la prendo stavolta giuro che… oh, è sopravvissuto un goblin, si ecco bravi non uccidetelo, fategli qualche domanda, cerchiamo di capire come uscire di qua.
Una passaggio per il territorio delle fate nascosto nella grotta? Curioso, almeno questi stupidi goblin hanno avuto il buon senso di sigillarlo per evitare sorprese, vediamo dove ci porterà tanto peggio di così… ah… non dovevo dirlo… è appena arrivato il padre della fatina, e ovviamente era un pezzo grosso, un duca delle fate dice. Però non sembra arrabbiato, anzi, ci sta ringraziando per avergli salvato la figlia, per una volta non siamo dalla parte sbagliata della palla di fuoco. Ha detto che il clima era impazzito a causa sua, la sua rabbia per la figlia scomparsa doveva essere udita anche dai mortali e bla, bla, bla, cazzate da fata, alla fine ci ha offerto la sua amicizia come se fosse il più grande tesoro del mondo e tutti parevano contenti, yeee…
Però non è tutto rose e fiori… il tizio che prima hanno slavato aveva un anello con un simbolo che non vedevo da secoli, è il simbolo di una congrega di streghe che credevo estinta, non pronuncerò il loro nome, il solo pensarlo porta iella… ma anche quel duca sembra conoscerla, ha messo in guardia i ragazzi e ha fatto bene, non si scherza con quelle stronze, io ne so qualcosa…
Ma la fine siamo tornati finalmente alla città di Mesa Negra, lontani da goblin, fate e pericoli in generale, ci hanno pagati e tutto è tornato alla normalità, tranne per il fatto che una guardia ci ha convocati al Palazzo dell’Ancora… spero solo che non ci siano altri guai in vista, in fondo cosa potrebbe succedere? Voglio dire, abbiamo solo risolto il problema del clima impazzito, non possiamo aver fatto incazzare qualcuno… no?