Chiacchiera del Vicolo
Giulio Sebastiani – Zorghull Galdac
Mattia Sebastiani – Vicxian Vexelle
Alessio Carcavale – Skylar Moonwatcher
Saverio Piccari – Khilan Hawke
Nicolò Pierini – Salazar
- Vicxian si protrae velocemente verso la ragazza e la afferra per la caviglia subito prima che cada dal primo piano. L’individuo vestito di viola, adirato, gli scaglia contro un potente incantesimo che lo fa svenire.
- Khilan risponde di conseguenza e lo butta giù dal primo piano e va ad assistere il bardo svenuto. Pochi secondi dopo un giovane halfling, disturbato nella sua prestazione dal trambusto, si presenta come Yhan Glowhood. Con una rapida occhiata l’halfling scuote la testa: “il vostro amico è gravemente ferito, ci vorrà un bel po’ perché si riprenda”.
- La conversazione si blocca quando il cultista scatta nella direzione della porta: sta cercando di fuggire. Salazar, che ha osservato guardingo tutto ciò che stava avvenendo, è il primo ad agire e riesce a raggiungere e addormentarlo grazie alla sua magia.
- Il vecchio vestito di viola cade all’indietro su una grata, da una mano cade una chiave luccicante. Il gruppo lo lega, pronto a interrogarlo.
- Zorghull e Skylar finita la visita da dama Arcania ritornano in città, a pochi passi da loro notano un gruppo di persone molto variegate uscire da un edificio. Scambiano due parole con una ragazza del gruppo dall’aspetto sereno e rilassato: “vi consiglio di passare al volo onirico, se è la prima volta che state a Mesa Negra, le onirerie sono una delle attrazioni più interessanti”.
- Senza farsi troppe domande al momento cercano di ritrovare gli altri tre.
- Arrivano appena in tempo alla Casa delle Maschere, dove Khilan ha già iniziato a interrogare con metodi brutali il cultista che non si stava esprimendo.
- Khilan gli prova a storgere un dito, ma tira troppo forte e gli rimane in mano… “NOO VI PREGO VI DICO TUTTO QUELLO CHE VOLETE” sbraita esasperato il cultista.
- Capiscono che per trovare chi è legato a questi carichi di meraviglia devono investigare oltre la grata poco fuori la Casa: è un nascondiglio dei cultisti.
- Alzano la grata e il gruppo, con un nuovo compagno, si introduce negli sporchi e puzzolenti cunicoli fognari che la seguono.
- Il luogo è completamente buio, accendono le torce e proseguono nei canali, vengono attaccati da alcuni ratti ostili ma se la cavano senza troppi sforzi, tuttavia il rumore attira l’attenzione di un cultista che apre una porta e se li trova davanti.
- Yhan disinnesca la situazione prima che si arrivi allo scontro e si fa indirizzare verso un certo “Morgor”, il gestore del covo a suo dire.
- Senza esitare il gruppo procede e trova di tutto e di più: denaro, magia, trucchetti, macchie di sangue, altari rituali e dei bambini, a quanto pare rapiti dai cultisti… ma aperta una delle porte nascoste in profondità di questo tetro e celato nascondiglio una visione aberrante va esitare i loro spiriti tenaci.
- Un cultista dall’aspetto bestiale e con delle aguzze corna da cervo si erge con le mani protese verso una grande sfera di energia arcana, la sta alimentando… il suo rituale è stato disturbato, la sua testa si gira di centottanta gradi verso il gruppo e un urlo bestiale e straziante minaccia gli avventurieri.