EMNOTORK – ECHI DAL PROFONDO – SESSIONE 116 – 10/02/2025

Chiacchiera del vicolo – Sessione 116

“Il tutto per tutto”

L’Irriducibile Legione:

Marco A. è Azrael Morningstar

Gianstefano R. è Kyrian Car’hall

Loredana P. è Thiannan Siannodel

Luca M. è Yu’diiph

Marco S. è Thalion Lyreion

Mario è Leonard

L’Irriducibile Legione è finalmente davanti ad Asmodeo. L’arcidiavolo proclama che un nuovo mondo è alle porte e che chi non si piega a un potere superiore è destinato a spezzarsi. Quel potere superiore è Omegran. Il gruppo capisce che Asmodeo non sta agendo per pura volontà propria: mentre lo provocano e cercano di spingerlo a ribellarsi, notano che dal sigillo parte una catena di energia immateriale che lo tiene legato per il collo come un cane. Sta cercando di opporsi, ma è soggiogato.

Thiannan tenta il tutto per tutto: manda il suo famiglio fatato da Avacyn per riavere la pietra demoniaca donata da Malvar, ma comprende che il tempo non basta. Judith allora invia un messaggio diretto ad Avacyn, spiegando che l’equilibrio è già spezzato perché Asmodeo è controllato da Omegran. La risposta arriva oltre ogni aspettativa. Un bagliore dorato invade il sanctum, mani calde cingono Thiannan e nella sua presa ricompare la pietra demoniaca. Nella luce appare l’avatar fiammeggiante di Asteria, che si scaglia contro Asmodeo e gli conficca la spada nel petto. L’immagine però svanisce subito dopo il colpo.

Ferito e furente, Asmodeo afferra una delle quattro catene che imprigionano il bambino e vi infonde energia viola. Il potere si propaga lungo il vincolo. Inizia lo scontro.

Una fiammata devastante investe il gruppo. Yu’dith e Azrael vengono teletrasportati davanti all’arcidiavolo, Kyrian si lancia all’assalto, incantesimi attraversano il campo di battaglia mentre Thalion lotta per mantenere in vita i compagni. Thiannan tenta di raggiungere il figlio. Judith riesce a contrastare un Desiderio lanciato da Asmodeo, ma cade sotto l’influsso della sua aura manipolatoria e viene costretta ad attaccare i propri alleati.

Asmodeo si solleva sopra un bacino di lava, a quasi venti metri d’altezza. Un colpo perfetto di Kyrian gli mozza un’ala e l’arcidiavolo precipita. Nel caos, il bambino, confuso e terrorizzato, scatena incantesimi incontrollati che paralizzano e affascinano chiunque gli stia intorno. Non riconosce i genitori. Le parole di Thiannan e Azrael cercano di raggiungerlo, ma il trauma è troppo forte.

Mentre Azrael e Kyrian cadono insieme ad Asmodeo verso la lava, l’arcidiavolo si teletrasporta via, lasciandoli in caduta libera. Yu’dith sceglie di gettarsi nella lava per salvarli, preferendo bruciare piuttosto che rischiare di ucciderli con la propria magia.

Thiannan concentra allora tutta la propria potenza sull’unica catena ancora spenta, l’unica non corrotta dall’energia viola. Le altre tre pulsano di forza aberrante. Colpisce ripetutamente quella rimasta neutra, finché la spezza. Ma nel momento in cui l’ultima catena si rompe, il figlio inizia a essere risucchiato nel sigillo.

È qui che avviene l’atto finale.

Yu’dith, riemergendo dalla lava con la carne che si stacca dalle ossa, si tende oltre ogni limite, deformando il proprio corpo fino a diventare essa stessa una catena vivente. Si avvinghia al bambino e al sigillo, ancorandolo ancora per un istante all’inferno. Tiene aperta una possibilità. Un turno in più. Un respiro in più.

Con quel gesto, però, si consuma la sua vita.

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