Chiacchiera del Vicolo
Walter Antonio C. è Waler Creel (Bardo)
Stefano G. è Recupero (Warlock)
Marcello R. è Maldrek Vheratil (Guerriero – Ranger)
Giorgio M. è Zillen Inbar (Mago)
Roberto B. è Zarag Mima (Chierico)
Il gruppo, dopo aver soccorso Waler, ritorna a casa di Maldrek. Waler però si riprende dal malore, e Artemidoro decide di indagare sui misteriosi malori che colpiscono l’uomo e sulle sue perdite di memoria.
Artemidoro scopre che Waler è maledetto da una potente maledizione e, consultando la sua dea, apprende che Waler si è maledetto da solo. Nel frattempo, Ariacia inizia a fare domande a Zarag riguardo a Waler.
Zarag, insospettito, chiede spiegazioni ad Ariacia. Artemidoro rivela al gruppo di essere stato un amante della figlia di Waler, chiamata Lete, ma Waler sembra non ricordarlo, affermando che lui ricorda Lete solo come una bambina.
I Cercatori decidono di indagare ulteriormente sulla maledizione di Waler ma prima vanno a riposare esausti dalla giornata intensa. Durante la notte, Waler e Recupero vengono contattati da Vàdashev, il quale rivela loro che indagare sulla maledizione di Waler potrebbe essere una buona strada per trovare il cuore di Bragia.
Il mattino seguente, il gruppo viene chiamato a parlare con il sapiente Darren, il metamorfista. Darren, preso da numerosi impegni, affida il gruppo alle attenzioni del suo allievo competente in maledizioni, Dieter lo gnomo.
Dieter ispeziona la maledizione di Waler e capisce come agire. Convinti che l’unico modo per liberare Waler dalla maledizione sia entrare nella sua mente, il gruppo, con l’aiuto della magia di Dieter e Zillen, riesce ad accedere alla mente di Waler, il quale però oppone resistenza.
All’interno della mente di Waler, si trovano di fronte a un Aboleth, un’immagine creata da Waler. Grazie però all’intervento di Waler stesso, che crea un’immagine di sua figlia Lete, riescono a calmare la creatura e a entrare nella sua mente.
Nella mente di Waler, il gruppo si ritrova in una piccola contea con una casetta immersa nel verde. Viene raggiunto da una versione più giovane di Waler, che si presenta come Waler Mortensen, che non riconosce il gruppo e chiede aiuto per ritrovare sua figlia scomparsa.
Il gruppo inizia a indagare e sente delle urla provenire dalla Tana degli Orsogufi, una caverna nelle vicinanze. Entrati nella caverna, trovano la figlia di Waler, Lete, bloccata insieme a una ragazza dai capelli ricci di nome Ilith, da due Orsogufi. Dopo uno scontro, il gruppo riesce a salvare le ragazze.
Waler Mortensen sgrida Lete, e Artemidoro nota che c’è un legame speciale tra Lete e Ilith. Waler Mortensen, contrariato, dichiara che in casa sua nessun culto è ammesso, ad eccezione del culto del vuoto, portando il gruppo fuori dalla mente di Waler con ancora più domande e interrogativi.