“E noi ssaremmo in trappola? Ssenti facciamo cossì: noi ti sspacchiamo di botte e tu muori. Dico bene, Red?”
Brezza Leggera, un gruppo formato da
Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago/Warlock
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro/Guerriero
Luca Z nle ruolo di Termik Swamp, un Lucertoloide Druido
All’interno dell’enorme sala per qualche secondo si sente solo lo scroscio delle piccole cascate. E poi Crimson parla, affermando che per loro non c’è altra possibilità che arrendersi, a meno che loro non gli consegnino qualcosa in cambio. Infatti, il mago della Cabala Cremisi, altro non vuole se non sapere dove si trova Keresya, dato che la Donna in Nero è scomparsa dopo la battaglia contro il Drago del Vuoto. Nessuno di loro, se non Zeledon, avevano il sospetto che qualcosa fosse accaduto nei giorni precedenti in superficie. Termik, stanco di vedere tanta ingiustizia, si altera e colpisce Crimson, il quale si lascia sorprendetemente colpire e ride. Nel frattempo, una marea di costrutti in ferro, piombo e bronzo iniziano a riempire la sala, evocati da Crimson. Red cerca un passaggio per andare a salvare B33, ma Crimson li avverte: colpire uno solo di quei costrutti o lui stesso significherà ferire irrimediabilmente B33, portandolo alla distruzione. Che fare?
In una situazione di stallo estremamente pericoloso, Zeledon cerca nella sua mente un modo per ribaltare la situazione e ci riesce: su alcuni dei mostri sono presenti degli oggetti magici carichi di energia. Essi vanno estratti e usati sul campo magico che tiene imprigionato B33, ma poco prima che possa elaborare il piano, dei costrutti aracnoidi iniziano ad avvicinarsi a lui, impedendo al mago di poter parlare col proprio amico druido. Così entrambi capiscono che bisogna distrarre Crimson così da dare al barbaro modo di agire. Ed è lì che Red entra in azione: mentre domandano a Crimson altro sulla sorte della locanda, il mezz’orco avanza tra i costrutti, superandoli, arriva su uno di quelli da mirare e con un colpo stacca una delle quattro fonti di energia. Dall’altro lato della sala i costrutti attaccano Ren Ji, mentre tenta di liberare Finamin e Tommas dalle magie di Crimson.
Termik si lancia contro il campo magico innalzato da Crimson e lo dissolve in parte, creando un grosso foro per far passar B33 che approfitta dell’occasione ma rimane incastrato nel campo stesso. Zeledon attira a sè i ragni meccanici facendosi aiutare dal suo elementale della terra, Blue, e con la lancia che porta da tempo come dono di Keresya, Gungnir, inizia a fare a spiedo i suoi nemici. Termik e Red insieme riescono ad afferrare B33 e dargli il giusto aiuto per liberalro definitivamente e mentre Crimson li bombarda con le sue magie, B33 si fa scudo dei suoi nuovi amici e desideroso di vendetta, affronta il mago. Ore che B33 è libero, tutti insieme possono dare sfogo alla loro giustizia.
Termik tiene sotto tiro il mago e richiama il potere della luce del sole, che da giorni non vedono, per bersagliare Crimson, il quale cade mentre era in volo e dà l’opportunità a B33 di poterlo colpire con più forza. Zeledon e Termik finiscono il lavoro dopo aver eliminato Guardiani Ferrosi, Scavatori Rocciosi, Nani Plumbei e Ragni Bronzei, con lampi di luce e potenti fulmini. Ora però è il turno del mago, che malauguratamente riesce a fuggire. Prima però rende le cose più complicate: Red viene ferito mortalmente e cade a terra e mentre B33 lo cura, Termik, Zeledon e gli altri li raggiungono e finiscono di affrontare le guardie che proteggevano il mago. Non riuscendo ad achciapparlo in tempo, B33 li guida nell’uso delle macchine del posto, per poter proseguire l’inseguimento e tutti insieme vengono trasportati finalmente all’esterno, dove raggiungono un posto per loor fin troppo familirare: un Altare delle Anime…