Emnotork – “Dov’è il vento quando non soffia?” – Sessione 65 – 09/02/2024

“Dobbiamo dirigerci verso le rocce, ora che possiamo!”
Magister Eligius

Brezza Leggera, un gruppo composto da:

Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago Warlock
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro Guerriero
Lorenzo S. nel ruolo di Ren Ji “Jimmu”, Palmo Grigio, un Umano Monaco
Luca Z. nel ruolo di Termik Swamp, un Lucertoloide Druido
Alessandra Z. nel ruolo di Rilea di Volzag, un’Umana Guerriera Chierichessa
Matteo L. nel ruolo di Tommas da Velen, un Umano Chierico

Un’enorme creatura fuoriesce dagli abissi e l’energia che a malapena contiene si riversa sulle nubi lì vicine provocando una fortissima tempesta e provocando onde che si infrangono sulla chiglia e sui fianchi della nave su cui sono. Bestie metà uomo e metà pesce con denti aguzzi e armati di asce si arrampicano e salgono a bordo, guidati da un incantatore che richiama la furia della tempesta sui Brezza Leggera, fulminandoli. Come se non bastasse, lunghissimi tentacoli circondano la nave e due enormi calamari dotati di una strana aura violacea si aggiungono al combattimento.

Mentre Magister Eligius rimane al timone per guidare la nave, i suoi adepti aiutano il gruppo a fronteggiare i nemici. Ren Ji e Rilea si fiondano in combattimento fin da subuito, dandosi una mano l’un l’altra. Red si lancia da solo contro un altro gruppo di uomini pesce e affianca gli Asceti di Aenerion che difendono la nave. Tommas si fionda su un altro gruppo di uomini pesce e con grande maestria evita e para la maggior parte dei loro attacchi. Zeledon e Termik si occupano dei due calamari violacei. Il lucertoloide mette le cose in chiaro fin da subito ed evioca uno sciame di insetti su quei mostri, che hanno però un asso nella manica: il loro bagliore aumenta ed entrambi replicano in parte lo sciame e lo scagliano sul druido. Zeledon, affidandosi ai suoi incantesimi, prova agli uomini pesce che non sono gli unici a fregiarsi del potere dei fulmini: un raggio elettrico trapassa e carbonizza alcuni uomini pesce e un forte boato si aggiunge al frastuono della tempesta e delle onde.

Red, nonostante asciate e morsi e graffi, si tiene su grazie al potere della sua furia combattiva e oltre ad eliminare un gruppo di uomini pesce, fa a pezzi uno dei tentacoli attorno alla nave e si dirige ad aiutare Rilea e Ren Ji, i quali, dopo aver ucciso uno dei calamari, questi si gonfia d’aria e una forte scarica di fulmini li investe tutti e tre. Termik, stanco del combattimento si lascia andare al potere della natura e si trasforma in un enorme rettile, che tiranneggia sgli uomini pesce, mangiandoli e schiacciandoli col peso della sua coda. Ma Zeledon rischia grosso: dueuomini pesce lo ìraggiungono e lo attaccano lasciandolo quasi senza forze, che sfrutta per sparire e nascondersi, prima che possano privarlo della vita. Tommas affronta a viso aperto uno dei tentacoli attorno alla nave, lo fa a pezzi anche se viene afferrato e sbattuto al suolo. Quando la situazioni migliora leggermente, i rimanenti uomini pesce fanno affidamento ai loro incantatori e svaniscono nei bagliori dei lampi che colpiscono la nave, ora ridotta male. Ma il gruppo vuole finire una volta per tutte l’enorme mostro marino, che sembra ritirarsi nelle acque da cui è venuto, come se qualcosa lo trattenesse…

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