Emnotork – “Di Intrighi e Complotti”– Sessione 93 – 26/05/24

Chiacchiera del Vicolo – Sessione 93

“Devozione”

Parole di un Giallo Visionario

Il Bureau Investigativo G(giustizia).O(onore).D(devozione).O(ombra).

Valerio D., nei panni di Dotto, il Ladro umano
Eduardo D, nei panni di Garret, lo Stregone Mezzelfo
Mauro F., nei panni di Ned, il Guerriero Runico
Francesco M., nei panni di Arahan, il Ranger Elfo
Pierpaolo C., nei panni di Johnatan, il Guerriero umano
Francesco C., nei panni di Berén, il Ladro Arcano

Essere devoti è un passo fondamentale nella vita di un uomo. Devoti ad una causa, devoti ad una persona, devoti ad una divinità. Ti offre un senso, una compiutezza ed una definizione.

La devozione nel Vuoto è ascesi pura, oltre i limiti, oltre la morale, oltre le debolezze. I segreti ti si aprono davanti, mentre la realtà del multiverso ti si palesa inequivocabile.

Quelli che dall’esterno possono essere visti come segni di debolezza, per un devoto, un vero devoto, non sono altro che la pura forma di annullamento del se nella propria causa.

Quando Quinte ha abbandonato il sentiero ed ha provato ad imporsi, attentando alla vita dei capi del Bureau, nonché di altri partecipanti della festa, la sua devozione è crollata, e così è caduto.

Caduto come l’intera città, presa di assalto dall’ultima ondata di entità del Vuoto che, richiamate dal Drago, si sono fatte spazio tra strade e vie, mietendo e sacrificando le forme di vita sul loro cammino.

Guidati nel sottosuolo, i capi del G.O.D.O., futuri signori di Castel di Nitro, hanno usato il sangue di Quinte per chiudere il Worth ma, una volta usciti dalle caverne, hanno potuto soltanto contemplare l’inevitabile, caduta della città.

Certo, molti sono stati portati in salvo, ma ora? Quale sarà il prossimo capitolo del destino di questi “Eroi”?

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