Chiacchiera del Vicolo – Sessione 87
“Le conseguenze del Vuoto (di potere)”
Ultima Edizione Notizie Di Nitro, editoriale del Direttore
Il G(giustizia).O(onore).D(devozione).O(ombra).
Valerio D., nei panni di Romano, il Chierico umano
Eduardo D, nei panni di Garret, lo Stregone Mezzelfo
Mauro F., nei panni di Ned, il Guerriero Runico
Francesco M., nei panni di Arahan, il Ranger Elfo
Pierpaolo C., nei panni di Johnatan, il Guerriero umano
Francesco C., nei panni di Berén, il Ladro Arcano
Il Vuoto è indubbiamente la più grande minaccia che si possa affrontare. Il Vuoto genera annichilimento, disperazione, confusione. La popolazione, priva di punti di riferimento, si ritrova disperata, alla ricerca di certezze alle quali aggrapparsi, ma intorno a se trova solo nescienza e, chiaramente, Vuoto.
Il Vuoto fagocita ogni punto di riferimento, lasciando disorientato chi non è stato tanto lesto da cogliere l’opportunità nei momenti precedenti al suo arrivo ed è così che chi lo sfrutta, il Vuoto, e ne trae il vero vantaggio. Il Vuoto è crisi per gli inermi, ma opportunità per i potenti.
Potenti che si spalleggiano a vicenda, creando alleanze. Potenti che si assistono, incrementando la propria forza e le proprie possibilità, presenti e future. Potenti che non si chiedono cosa sarà dopo, quando il vuoto avrà trionfato o sarà stato sconfitto, ma che già preparano la propria via.
Come la più grande delle crisi, complotti, alleanze, matrimoni ed assalti si susseguono nella ricostruzione verso un mondo futuro, mentre il Vuoto dilaga, mietendo vittime tra gli inermi, diffondendosi come una mutevole malattia che tutto corrompe, che sottrae la vita dell’uomo comune, che come sempre diventa mattone per il futuro di chi detiene o crea il potere.
Chissà a cosa servirà, il Potere, qualora a trionfare dovesse essere proprio il Vuoto. E noi, nella nostra disperazione, speranzosi osserviamo la possibilità di vederlo, un futuro.