Emnotork – “Di Intrighi e Complotti”– Sessione 57 e 58 – 08 e 09/07/23

Chiacchiera del Vicolo

Valerio D., nei panni di Dotto, il Ladro umano

Eduardo D, nei panni di Garret, lo Stregone Mezzelfo

Mauro F., nei panni di Ned, il Guerriero Runico

Francesco M., nei panni di Arahan, il Ranger Elfo

Pierpaolo C., nei panni di Johnatan, il Guerriero umano

Francesco C., nei panni di Arthur, il Chierico della Vita

  • Mentre il gruppo è intento a cercare di capire come poter liberare villa Leegion dalla cupola di sangue, viene raggiunto da un manipolo di guardie cittadine che li convoca nuovamente dal comandante Quinte.
  • Raggiunta la caserma, incontrano due avventurieri facenti parte di un gruppo che collabora con le forze dell’ordine di Castel di Nitro. I due nuovi arrivati riferiscono le diverse informazioni in loro possesso sulle azioni della Mano Scarlatta, ed in particolare le loro intenzioni di mettere fuori gioco le Leegion, attentare alla vita del Duca e causare un’evasione dalle carceri cittadine.
  • Separatisi dai due avventurieri, gli eroi della squadra investigativa si dirigono dal Duca e riescono ad ottenere l’accesso alle prigioni e, grazie ad una gemma offerta loro da Ancin Quinte che avrebbe dovuto rendere resistenti a manipolazioni i costrutti Carcerieri, procedono con l’oggetto a migliorare le difese della struttura.
  • Vengono anche a sapere che i Carcerieri hanno rilevato un’anomalia e si fanno condurre sul posto, dove un gruppo di costrutti impazziti li attacca all’istante.
  • Sopravvissuti allo scontro dopo aver sconfitto i Carcerieri corrotti, osservano uno strano liquido oleoso colare dagli stessi, che reagisce in maniera anomala al cristallo fornito dal Comandante Quinte.
  • Cercando di scrutare il futuro grazie ad i propri poteri runici, Ned Nassir ha una visione di futuro nuovamente distorta dal Vuoto, un futuro nel quale l’oscura divinità trionfa su Castel di Nitro.
  • Nelle prigioni, scoprono anche l’esistenza di un prigioniero dalla maschera di ferro, incapace di esprimersi. Dopo aver capito che la magia fatata ha imprigionato la misteriosa figura in quei luoghi, scoprono che il soggetto in questione altri non è che Axel, il fratello di Garret assassinato dagli uomini del Barone Verde.
  • Non avendo altro da fare nelle carceri, decidono di tornare dal Duca ed ottengono la scarcerazione di Axel, che portano da Ancin Quinte per dissolvere l’incantamento sulla maschera di ferro e poter parlare normalmente con il fratello di Garret.
  • Costui riferisce loro di essere stato aggredito dagli uomini del Barone Verde, e sostituito da un cangiante che ha preso le sue sembianze ed un pezzo della sua anima prima di infilargli la maschera sulla testa. In seguito, un’altra figura apparentemente superiore agli aggressori lo ha caricato in spalla e condotto nelle carceri.
  • Lasciato Axel, il gruppo si dirige nuovamente da Veronica per tentare di agevolare l’incontro e ridurre il numero di cittadini al seguito della donna, in modo da evitare infiltrati. La sacerdotessa di Celes non si comporta in maniera favorevole alla squadra, che si allontana per cercare di mettere in sicurezza il luogo dell’appuntamento.
  • D’avanti alle mura della fascia mediana presidiata dalle numerose guardie armate di moschetto, riescono a rinvenire quattro ordigni collegati a barili pieni di polvere rossa, situati nei pressi della piazza antistante le mura e nel più vicino accesso fognario.
  • L’incontro ha inizio, e sembra essere tutto sotto controllo, ma una nebbia rossa comincia a diffondersi sulle mura, e le guardie come impazzite cominciano ad aprire il fuoco sulla sacerdotessa ed i popolani al suo seguito.
  • Il gruppo si lancia in difesa della popolazione, scortando via Veronica, ferita ma non in pericolo di vita grazie alle interdizioni magiche che la proteggono. La donna però accusa le guardie, urlando contro il Comandante Quinte mentre il popolo della città bassa, alla vista delle guardie che aprono il fuoco sui loro compagni, danno il via alle ostilità.
    La rivolta di Castel di Nitro ha inizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *