Emnotork – “Di Intrighi e Complotti”– Sessione 33 e 34 – 15 e 22.01.23

Chiacchiera del Vicolo

Valerio D., nei panni di Dotto, il Ladro umano
Eduardo D, nei panni di Garret, lo Stregone Mezzelfo
Mauro F., nei panni di Ned, il Guerriero Runico
Francesco M., nei panni di Arahan, il Ranger Elfo
Pierpaolo C., nei panni di Johnatan, il Guerriero umano

  • Il Gruppo è costretto ad affrontare diverse aberrazioni, creature antiche mutate da qualcosa che ne ha alterato magicamente sembianze e capacità.
  • Sconfitti i mostri, gli avventurieri giungono in delle rovine quasi completamente allagate, appartenenti ad un’antica, malvagia, civiltà della quale riescono a ricostruire aspetti della storia e della cultura grazie a magici bassorilievi che imprimono immagini nella mente. Questa razza faceva affidamento su schiavismo e supremazia nei confronti delle altre razze, dominate con violenza e modificate a seconda delle esigenze. Ma le specie sottomesse si ribellarono e distrussero quasi completamente questa civiltà.
  • Uno dei membri dell’antica specie viene incontrato in una stanza allagata sotterranea, un enorme creatura-pesce che tenta di corrompere il gruppo offrendo immensi poteri in cambio della libertà. Gli eroi rifiutano ed affrontano il mostro, eliminandolo.
  • Giunti nuovamente in superficie, oramai risolto definitivamente il problema delle miniere, gli avventurieri danno il via ai festeggiamenti in taverna, che vengono rapidamente interrotti quando uno dei minatori, dopo aver ricevuto in offerta la birra destinata allo stregone Garret, muore avvelenato.
  • Analizzata la birra rimanente ed il cadavere, capiscono che la bevanda era avvelenata. Mentre alcuni membri del gruppo fanno analizzare il veleno alla strega del villaggio, altri conducono gli interrogatori sui presenti e perlustrano la taverna in cerca di indizi.
  • Viste le anomalie nei comportamenti dei presenti in taverna, dopo un po’ di tentativi si scopre che un ammaliatore ha alterato la loro memoria. Capiscono che costui fa parte di una squadra di mercenari/assassini che si firma con il simbolo di un animale, un falco, e capiscono che l’ammaliatore ha fatto credere agli abitanti del luogo di essere uno di loro.
  • Alla ricerca del colpevole, vengono raggiunti dal fabbro del villaggio, pesantemente ferito, che comunica al gruppo del rapimento della sacerdotessa di Celes, Lucia.
  • Partiti sulle tracce dei rapitori per salvare la ragazza, consapevoli di star correndo verso una trappola, gli eroi si dirigono fuori dal centro abitato verso le colline rocciose ed innevate.
  • Subiscono un primo assalto, da parte di bestie ammaestrate che portano il collare del falco, e subito dopo lo scontro vengono sommersi da una valanga causata dai mercenari, che li danno per spacciati.
  • Grazie ad Arahan e Doctavio, il gruppo riesce a liberarsi dalle macerie e riparte all’inseguimento, riposando solo il tempo necessario per recuperare dalle ferite.
  • La strada li conduce a delle grotte presso un insediamento abbandonato, dove i mercenari si sono accampati.

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