Chiacchiera del vicolo – Sessione 54
“Il Filatterio Misterioso”
Dai diari di Aline Shmerzimarsh
I M.A.R.I.O., formati da
Denny F., nel ruolo di Sharag-Natâs Azdandûl , l’Elfo Oscuro Ladro
Cristian C., nel ruolo di Braith il Warlock
Riccardo G., nel ruolo di Ainar Qalanthir, l’Elfo Guerriero/Mago
Leonardo P., nel ruolo di Godrik Ombromanto, il Chierico Errante
Eva Ma., nel ruolo di Ea, la Tiefling Ladra
Eva Mo., nel ruolo di Julia Whitebeam, la Maga Ammaliatrice
Dopo un durissimo scontro con i quattro spettri misteriosi, i M.A.R.I.O. sono riusciti ad osservare e studiare con attenzione quello strano vaso e le sue incisioni. Dopo un’analisi approfondita, diversi membri del gruppo hanno concordato che l’oggetto era a tutti gli effetti un filatterio, ma i caratteri luminosi al suo interno erano glifi con la funzione di sigillare l’oggetto. Una cosa alquanto anomala e unica, di sicuro!
Occultato il vaso, non intenzionati a passare ulteriore tempo in quel cimitero, gli avventurieri sono tornati sui loro passi per raggiungere nuovamente il piccolo villaggio di pescatori e fare qualche domanda in giro. Hanno scoperto che quelle quattro case in croce sono state fondate molto tempo fa da alcuni devoti di Malvar, che si erano prefissati di contrastare “il diavolo del mare”, qualunque cosa fosse. Sono venuti anche a sapere che spesso delle navi oscure hanno approdato nelle settimane precedenti fuori le coste dell’isola, per poi sbarcare con delle scialuppe e dirigersi nella foresta, divenuta già da tempo troppo pericolosa per la popolazione autoctona, per via di spiriti irrequieti ed altri fenomeni inquietanti collegati al vecchio cimitero abbandonato.
Consapevoli di avere una possibilità per ottenere risposte nel tempio di Malvar a pochi giorni di navigazione da quel luogo, i M.A.R.I.O. si sono rimessi in mare, anche con la speranza di poter incontrare nuovamente Aramil e mostrare all’uomo quello strano vaso…