Emnotork – “Di Ascesa e Rivalsa” – Sessione 47 – 06/07/23

Chiacchiera del vicolo – Sessione 47

“Una nuova avventura”

Dai diari di Aline Shmerzimarsh

I M.A.R.I.O., formati da

Denny F., nel ruolo di Sharag-Natâs Azdandûl , l’Elfo Oscuro Ladro
Cristian C., nel ruolo di Braith il Warlock
Riccardo G., nel ruolo di Ainar Qalanthir, l’Elfo Guerriero/Mago
Leonardo P., nel ruolo di Godrik Ombromanto, il Chierico Errante
Eva Ma., nel ruolo di Ea, la Tiefling Ladra
Eva Mo., nel ruolo di Julia Whitebeam, la Maga Ammaliatrice

E quindi, i M.A.R.I.O. sono entrati, temporaneamente a far parte della ciurma di Aramil LaForge, braccio destro del Re del Mare, nonché maggiormente esposto per diventarne il successore.

Una scelta finalizzata dal gruppo per apprendere le arti della strategia e della tattica. Non sia mai che ci riescano per davvero…

Aramil si è rivelato da subito essere una persona interessante. Ha carisma, indubbiamente, ed ha preso molto da Capitan White per quanto riguarda osservare e prendersi carico delle persone che lo circondano. Chissà come si evolveranno le cose tra lui ed il gruppo, sono curiosa.

Fatto sta che, dopo aver parlato in maniera un po’ più approfondita del Re del Mare, l’elegante capitano ha spiegato un po’ di dettagli sulla minaccia dei Diavoli del Mare.

Queste spregevoli creature, più pesci che uomini, da sempre creano problemi e fanno razzie per i mari, ma mai prima d’ora si erano unite in una flotta comune, e questo lascia presagire problemi, anche preoccupanti.

Dunque, per raccogliere informazioni sulla minaccia, la Revenge di Aramil si è messa in movimento alla ricerca di un covo dei Diavoli per ottenere quanti più dati possibili sui loro movimenti ed obbiettivi. Durante la navigazione, però, sono stati i nemici a cogliere alla sprovvista il gruppo, assaltandoli dalle profondità del mare. Una rapida battaglia ha spinto le creature a ritirarsi in mare, inseguite rapidamente ed in maniera poco ortodossa dal gruppo.

Lo scontro è andato avanti sott’acqua grazie alle capacità ed al folle ingegno del gruppo, che è riuscito a farsi spazio in una rete di grotte sotterranee, dove risuona un canto inquietante, simile a qualcosa già udito a Rocca dei Girofanti.

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