Chiacchiera del vicolo – Sessione 35
“I sentieri del Sangue”
Dai diari di Aline Shmerzimarsh
I M.A.R.I.O., formati da
Denny F., nel ruolo di Sharag-Natâs Azdandûl , l’Elfo Oscuro Ladro
Cristian C., nel ruolo di Braith il Warlock
Riccardo G., nel ruolo di Ainar Qalanthir, l’Elfo Guerriero/Mago
Leonardo P., nel ruolo di Abdul Alhazred, il Tiefling Bardo
Eva M., nel ruolo di Ea, la Tiefling Ladra
L’oscura via che hanno intrapreso i M.A.R.I.O. (Non mi capacito ancora di questo nome NdA) è davvero una strada da incubo. Fredde mura di pietra e cavità naturali nascondono segreti celati nel tempo, passaggi utilizzati chissà da quanto e che collegano punti nevralgici della grande metropoli, come arterie di un corpo che parassita la linfa vitale di Rocca dei Girofanti.
Orientarsi in queste tenebrose vie è difficile, si perde il senso della direzione e del tempo, ed ogni ombra pare celare pericoli e minacce. Intrepidi, gli avventurieri sono avanzati in questa rete di cunicoli, cercando di ricostruire quanto appreso della struttura cittadina, il cui sottosuolo sembra offrire collegamenti non solo logistici, ma anche in grado di offrire una diversa visione dei fenomeni che si sono trovati ad affrontare in queste prime settimane qui, alla Rocca dei Girofanti.
Nell’ombra, strani globi caustici di materia sanguigna hanno attaccato il gruppo, rischiando di distruggere i loro equipaggiamenti, oltre che mettendo a repentaglio le loro vite. Queste creature sembravano interessate al grosso cristallo che proiettava quel campo di antimagia e sedazione, sottratto al manicomio, e sono riuscite a distruggerlo. Che comportamento insolito…
All’uscita di questo labirinto di pietra, un nuovo labirinto, ma stavolta di rose incantate e statue maledette. Uscire vivi dallo stesso è stata una dura prova, ma i M.A.R.I.O. ce l’hanno fatta.
Ora, è da vedere cosa sarà delle loro vite, dopo quanto accaduto al Manicomio ed al suo direttore…