La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie, Regno di Kravendam
Feudo di Notteluna,
Borgo di San Cloetus
Diario di:

Custode del Teatro dei Passi Perduti,
…Vi vedo arrancare, amici miei. Cosa vi succede? Avete sfiorato la soglia della morte per l’inclemenza del gelo. Perché tentennare così tanto? Non lasciate che l’uno trattenga il tutto senza reale necessità. Voi, che siete umani, dovreste meglio comprender più di chiunque quanto importante sia agire nei giusti tempismi.
Spero che queste attese non conducano a conseguenze irreversibili, amici miei. Aver lasciato scampo all’oscurità potrebbe aver dato il tempo di recuperare forza, addirittura potrebbe averla accresciuta in qualche modo…mi auguro di cuore di essere in errore.
La Compagnia di Notteluna:

Eulard Bennet,
Un ex mercante che, in passato, le necessità lo spinsero a stringere un Patto con una potente entità non morta. Dopo essersi reso conto dello sbaglio ed aver reciso il legame che lo vincolava al Signore dei Poltergeist, ha scelto di stringere un nuovo Patto con un altro Signore, un Serafino appartenente alla schiera degli Amèsha Spènta, da cui ha appreso i segreti occulti dei Reami Superni.
META GAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano all’interno della fossa in cui han distrutto il terzo totem, hanno acceso un falò e lottano contro il gelo della sera per sopravvivere.
- Il gruppo discute molto a lungo sul cosa fare: sfidare la notte, l’inverno e la tormenta per cercare la tana del Leshen, o tornare nel villaggio, oppure accamparsi ed attendere l’alba? Il gruppo vota per la seconda opzione, convinti che sia la migliore ma senza tenere conto del fatto che non dispongano di nulla che possa ripararli dal freddo estremo della notte. Nessun rifugio, nessun riparo, tenda, giacigli o coperta che possano in qualche modo proteggerli dal freddo. Il solo falò acceso non è sufficiente a scongiurare i rischi di assideramento ma, nonostante ciò, i PG tentano comunque la sorte.
- La notte passa ed il gelo si fa sentire. Imre subisce un principio di assideramento sfiorando le soglie della morte. Impossibilitato nel muoversi sarà trasportato dal resto dei suoi compagni, tra i quali anche Eulard ha subito una pericolosa ipotermia che lo ha lasciato notevolmente debilitato.
- Il mattino dopo, stremati ed infreddoliti, i PG trovano un modo per uscire dalla fossa e tornare al villaggio dove si rifugiano all’Allegro Cinghiale per un pasto caldo, un bagno caldo e, poi, gettarsi sotto le coperte per dormire tutto il giorno.
- La sera, il gruppo si reca dallo sceriffo Barbargento, intanto ritornato a San Cloetus il quale informa i PG che nell’indomani mattina avrebbe operato l’incantesimo per rianimare la povera Irina. I PG però non saranno presenti giacché han bisogno di comprare alcune componenti per incantesimi reperibili soltanto a Notteluna.
- Tornati di nuovo alla locanda, i PG decidono cosa fare ed alla fine si decide di andare tutti insieme a Notteluna viaggiando di notte sul carro di Ura.




