CHIACCHERA DEL VICOLO:
Non ho idea di cosa ci sia sotto, ma se dovessero aver toccato qualcosa dobbiamo capirne il motivo.
“Hang, l’Erborista”
VOCI DALLA FORESTA:
Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico
Enrico nei panni di Salcaren: Tiefling Barbaro Cammino Totemico
Nicola nei panni di Erdan: Elfo dei Boschi Ranger Maestro delle Bestie
Alessandro S. nei panni di Aerandil: Elfo Alto Mago Cantore della Lama
Yasmine nei panni di Sémiri: Aaracokra Druida Circolo della Luna
Concluso il discorso con la Tribù dei Cercatesori è il momento di andare a visitare la casa di Salcaren. L’accoglienza è calorosa farcita con la presenza di mutlitpli elementali del fuoco e della terra, ma facilmente sconfitti.
Il tiefling riconosce immediatamente un vecchio amico, Grog, diventato ormai capo tribù e anche quello che è attualmente il suo patrigno, Hang ovvero lo sciamano del villaggio. Anche la Tribù Spaccaroccia da il lascia passare per aprire la cava segreta di metalli e cristalli al fine di indagare su cosa sia effettivamente successo per cui una volta riunite tutti gli sciamani tribali viene aperto il passaggio.
La caverna è simile a come l’avevano presentata, ma da subito è messo in risalto la problematica principale, l’acqua rigenerativa è troppo abbondante e nell’indagare Salcaren arriva un incantesimo di evocazione che richiama un costrutto in roccia e metallo sistemato nel luogo chiaramente per indebolire gli intrusi. Uno scontro estremamente difficile, ma vinto lo stesso dal gruppo che ora deve scegliere la prossima mossa.