Nessuna gemma è bella come quelle che hai al posto degli occhi, Kalytria…””Sei patetico!”— Cassian e Irene, in un discorso telepatico
I Protagonisti del Mistero
Un gruppo di anime spezzate e diffidenti si muove tra le ombre di Synistas, separati dalla tragedia ma uniti da un destino che li trascina sempre più nel buio:
- Puro Odio (Stefano L’E.): Guida ferita di una famiglia di reietti, ora cacciato dai suoi stessi protetti.
- Gormir Ironhide (Alessandro D.): Guerriero divenuto predatore notturno, alle prese con una fame che non comprende.
- Anderson di Volzag (Daniele M.): Nobile fuggiasco che cerca disperatamente un volto amico nelle vie notturne.
- Hally Nightbloom (Benedetta D.): Trasformata in cacciatrice, combattuta tra lealtà e istinto predatorio.
- Adalin Narbeth (Valeria F.): Changeling che cerca i compagni dispersi seguendo tracce di sangue.
- Cassian Solari (Gianluca I.): Dannato e affamato, sospeso tra umanità perduta e mostruosità emergente.
La Natura di Sua Figlia
Puro Odio comunica al gruppo, con voce spezzata dalla rivelazione della sessione precedente, che sua figlia aveva poco di umano—era un costrutto, forse più macchina che carne, ma non per questo meno amata. Hally, dopo aver cercato di consolare Puro in qualche modo—gesti maldestri ma sinceri—propone di fuggire e andare verso il suo rifugio, un luogo sicuro lontano dalle macerie della locanda e dai Sythari che ancora vagano per le strade.
Il Rifugio e le Esitazioni
Lì al rifugio, Puro sembra preoccupato—forse ricordando come la casa di Hally aveva reagito violentemente a Eudora. Ma Gormir è deciso ad entrare, affamato e stanco. Puro ha qualche dubbio prima di entrare, aspettandosi che le protezioni magiche della casa reagiscano alla sua natura di costrutto rianimato, ma non succede nulla. Le protezioni lo ignorano—è abbastanza “morto” da non essere considerato una minaccia soprannaturale, o forse le protezioni distinguono tra non-morti e costrutti.
Qualcosa Fuori Posto
Quando viene interrogato circa la condizione di sua figlia, Puro tentenna—non sa più cosa dire, come descrivere ciò che era e ciò che è rimasto. Hally sente che qualcosa in casa è “fuori posto” ma nulla sembra indicarlo visivamente. È un’intuizione, una dissonanza nell’aria stessa della casa. Ignorando il presentimento, vanno a dormire nella camera di Hally.
Il Rituale della Falce Malefica
Puro esegue un rituale sui bulloni recuperati dal sacco—i resti di sua figlia—e sulla sua falce, che lui chiama “Malefica”, così da legarla a lui in modo permanente. Infonde l’arma con i frammenti meccanici di sua figlia, trasformandola in qualcosa di più personale e terribile. Ma durante il rituale, qualcosa nell’aria era diverso—una presenza osservatrice, una magia estranea. Noncurante, torna in stanza, inconsapevole del pericolo.
La Ricerca di Gormir
Gormir, prima di andare a dormire, cerca tracce di losco nella casa—boccette di sangue, simboli oscuri, qualsiasi cosa che confermi i suoi sospetti su Hally e Lord Byron. E infatti Gormir trova delle boccette di sangue nascoste in uno scomparto segreto dietro delle statue vicino ad uno specchio.
La Maschera che Controlla
Ma mentre ispeziona lo specchio, una maschera trovata nello scompartimento nascosto dello specchio improvvisamente si attacca al volto di Gormir, controllandolo. Il nano cerca disperatamente di resistere al controllo mentale che la maschera esercita su di lui, ma le sue azioni non sono più completamente sue.
Al Fuoco Fatuo: Il Prezzo della Libertà
Irene (Adalin), Cassian e Anderson, accompagnati da Xyrith e Ser Mortymer, vanno da Musphel per discutere del rituale che potrebbe liberare Cassian dalla maledizione vampirica. Li apre Kalytria, la nipote del fabbro, con i suoi caratteristici occhi gemma.
Durante la conversazione, emerge che Ser Mortymer non ricorda dei “Nuovi Brezza Leggera”—forse un gruppo di avventurieri del passato, forse un’organizzazione collegata al cavaliere senzamorte. Alla fine della discussione iniziale, Ser Mortymer esce per cercare qualcosa nella sua memoria.
Il Costo Proibitivo
Musphel spiega i costi del rituale per togliersi il vampirismo e il costo è alto: circa 4500 monete d’oro—una fortuna che nessuno di loro possiede. Il prezzo include componenti rare, pergamene magiche e altri materiali esoterici e istruzioni necessarie per recidere il legame con Lord Byron, uccidendo e resuscitando subito dopo Cassian nel processo.
Flirt Telepatico e Rivelazioni
Durante l’attesa, Irene (Adalin) e Cassian comunicano telepaticamente. Cassian, nel suo stile inappropriato, flirta con Kalytria: “Nessuna gemma è bella come quelle che hai al posto degli occhi, Kalytria…” parlando alla nipote del fabbro, in quanto sta cercando di aiutarli. “Sei patetico!” risponde Irene mentalmente, esasperata.
Irene forse si fa scoprire vagamente da Cassian—il mago percepisce qualcosa di strano nella donna chiamata Irene—e lei fa menzione di un tiefling che frequenta Lord Byron, o a qualche altro visitatore della villa vampirica.
Nella Forgia: Creazioni Meccaniche
Anderson ha accesso alla forgia grazie a Kalytria e Musphel che gli concede il permesso di usare gli strumenti del nonno. Nella fucina, Anderson forgia diversi oggetti con maestria sorprendente: una statuetta decorativa, un cane d’acciaio funzionante—forse un costrutto animato—e soprattutto il proprio braccio meccanico, sostituendo quello perduto con una protesi magica perfettamente funzionale. La sua abilità di infondere magia negli oggetti si rivela preziosa.
La Lotta Contro la Maschera
Nel frattempo, al rifugio di Hally, Gormir riesce a liberarsi dal controllo della maschera con uno sforzo di volontà tremendo. Ma nella foga, riesce a levarsi la maschera e a calciarla lontano da sé, e immediatamente subisce un colpo magico in petto—una punizione della maschera per il rifiuto. Hally prende la maschera e la mette in un cassetto, sperando di sigillare il pericolo.
Il Litigio e il Mistero dello Specchio
Gormir e Hally litigano sugli effetti della maschera—lui vuole distruggerla, lei vuole studiarla. Gormir indica ad Hally dove l’ha trovata: dietro lo specchio, in uno scomparto nascosto. Ma quando controllano insieme, non c’è nessuno scomparto dietro lo specchio—come se non fosse mai esistito o come se la maschera stessa avesse creato l’illusione.
Quando Gormir si gira per tornare in stanza, con orrore vedono la maschera appesa alla sua cintura—è fuggita dal cassetto ed è tornata da sola, attaccandosi a lui come un parassita magico.
La Maschera dei Mille Volti
Hally studia la maschera con le sue conoscenze bardiche e ricorda che era una Maschera dei Mille Volti, un artefatto leggendario utilizzata per gli assassinii da una gilda di killer che potevano assumere qualsiasi identità. La maschera prende il controllo di Hally improvvisamente e, con la voce della bardessa ma con una personalità estranea, racconta di star cercando un gruppo di persone—forse i Nuovi Brezza Leggera, forse gli assassini della gilda, forse qualcos’altro.
L’Attacco della Bestia di Ardys
Prima che possano reagire alla rivelazione, arriva una bestia di Ardys ad attaccarli—un Sythari enorme, attratto forse dalla maschera, forse dalla falce appena ritualizzata di Puro, forse dal “puzzo divino” che permea la casa. La creatura sfonda il muro con violenza devastante, facendo finire sotto le macerie sia Gormir che Hally, sepolti sotto legno e pietra.
L’Arrivo delle Guardie e il Ricongiungimento
Il gruppo al Fuoco Fatuo sente l’esplosione e corre verso la fonte del caos. Parlano con le guardie che stanno evacuando l’area, e gli dicono che sono stati chiamati da Xyrith per fermare una grossa creatura dal cielo—i Sythari stanno attaccando in massa.
Reincontrano Puro Odio che sta cercando di salvare dalle macerie Hally e Gormir, scavando freneticamente con le sue mani . La creatura sta cercando la bardessa e il nano specificamente, seguendo qualche traccia magica o ordine divino.
La Battaglia per la Ricompensa
Insieme affrontano la creatura, sapendo che c’è una grossa ricompensa se la riportano intera—le autorità di Synistas pagano bene per studiare gli Sythari. La battaglia è feroce:
- Cassian cerca di colpirla coi propri raggi infuocati, lanciando magie arcane che bruciano la carne coriacea della bestia.
- Puro Odio si prepara ad affrontarla corpo a corpo con Malefica, la sua falce infusa con i resti di sua figlia.
- Adalin (ancora come irene) usa la propria magia gelida per bloccare la creatura, creando strati di ghiaccio sugli artigli.
- Anderson vola per un colpo di roccia in pieno petto lanciato dalla creatura, sbattendo violentemente contro un muro. Ma si rialza aiutato dalle guardie e, con il suo nuovo braccio meccanico, scaglia un pezzo di roccia con precisione magica che dà la possibilità ad Hally e Gormir di fuggire dalle macerie.
La Freccia Bruciata
Hally, appena liberata, incocca la freccia, cercando di colpire la creatura a distanza. Ma questa si brucia a causa dell’acido della creatura—la bestia trasuda un veleno corrosivo che distrugge tutto ciò che la tocca, rendendo impossibili gli attacchi convenzionali.
Tra Maschere e Mostri
La sessione si conclude nel pieno della battaglia: la bestia di Ardys che infuria, la Maschera dei Mille Volti che ancora controlla Hally, Gormir ferito, Puro che combatte con l’arma contenente i resti di sua figlia, Anderson con il suo nuovo braccio meccanico, e la consapevolezza che gli Sythari stanno cercando qualcuno o qualcosa specifico. Le comete continuano a cadere su Synistas, le ricompense per le creature catturate crescono, e il gruppo si rende conto che la guerra tra divinità non risparmia nessuno—né vivi, né morti, né costrutti rianimati dall’amore di un padre disperato.