La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie, Regno di Sale Nero,
Città di Porto Sale Bianco
Testimonianza di:

Guardiano del Faro di Porto Sale Bianco,
Marinaio in congedo, saggio per alcuni, pazzo ubriacone per altri.
Aeyou! Aeyou!
Ieri notte, sembra che si sia realmente scatenato l’inferno all’interno del Castello. Avete visto stamani, sì? Ben dodici soldati tra le guardie del barone sono state ricoverate al Sanatorium. La loro mente era frantumata. Li avete sentiti quei gridi? Ebbene, in molti nella città alta li han ben uditi. Ho parlato con il Custode della Sacra Folgore e con l’Alto Teocrate delle Sacre Acque. Entrambi hanno confermato quanto gli è stato riferito direttamente dai ragazzi della Compagnia del Faro; ossia che una orrenda creatura delle tenebre ha infestato il castello del barone, una creatura uscita da un quadro maledetto. Sì, proprio così, sto parlando di QUEL quadro: l’Errante di Dupré. Io l’avevo detto sin da subito che quel quadro fosse maledetto ma nessuno ha voluto ascoltarmi. Puah! Ed ora si trovano con una bella gatta da pelare. Sembra che stanotte sarà tentata una cerimonia, una specie di strano rito per spezzare la maledizione del quadro. Se ci riusciranno siamo tutti salvi…se fallirano….eh eh eh…….beviamoci sopra che è meglio. Come? Mi chiedete se credo davvero a certe voci? Sì che ci credo, per la miseriaccia impestata! Pensate forse che abbia voglia di scherzare dopo ciò che ho visto e udito? Pensate forse che fossero soltanto fandonie, la nave infestata di morti liberata dalla Vecchia Compagnia del Faro? Fu laggiù che trovarono il quadro ed ora quel dannato quadro è rispuntato fuori. E’ chiaro che qualcuno vuole fare la festa ai Vorrel, chiaro come la luna, porca la bagascia! Non è mai bene quando si ha a che fare con la magia nera signori. Oh ma stavolta l’Inquisizione sarà tirata in ballo, questo è poco ma sicuro. Ora versatemi da bere! Ho sete!
La Nuova Compagnia del Faro:

Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.

Axel “il Folgorante”,
uno Stregone Anima Divina cresciuto ed educato nella fede e nei dogmi di Weinal, il Dio della Sacra Folgore e della Giustizia. Sentendosi deluso e limitato dalle rigide ed estreme restrizioni comportamentali previste dall’Ordine che lo aveva cresciuto ed educato, adesso ha deciso di mettere il suo potere arcano al servizio dei bisognosi, vedendo sè stesso come la Sacra Folgore di Weinal.
METAGAME:
- La sessione riprende dal giorno seguente gli eventi dell’episodio precedente. I PG sono ancora alle prese con l’Errante Dimensionale, il quale ha ridotto in fin di vita Baliano.
- La creatura però viene continuamente distratta e indebolita da Tasardur, il quale continua a pungolare il quadro con il Coltello Cerimoniale, asserendo che forse quel modo da solo non basta. Forse quel metodo indebolisce al creatura e magari la rende più vulnerabile, suggerendo ai compagni di provare ad attaccarla. Intanto, Rekar trascina Baliano in una zona di salvezza mentre Axel lo rianima curandolo con la sua magia.
- L’Errante dimensionale è ostico e continua a fare agguati, ma la luce sacra di Jamie e i continui interventi di Tasardur (ridotto allo stremo e quasi in fin di vita) sul quadro, permettono ai PG di attaccare la creatura più volte, questa volta riuscendo a ferirla. Alla fine sarà la magia di Axel e Baliano, che lanceranno rispettivamente un fulmine e diversi dardi magici, che fermeranno al furia della creatura, il cui corpo si spaghettificherà fino a rientrare nel quadro. LA creatura tenta di uscire di nuovo dal quadro, ma Rekar userà il coltello cerimoniale per sigillarla al suo interno. E’ tutto finito? Hanno vinto?
- I PG tornano dal Barone facendo rapporto e, quando il barone ordina di bruciare il quadro, i PG noteranno che il fuoco non intacca il dipinto, facendo capire che la maledizione e la magia oscura che lo impregna non sono ancora state estirpate. Sotto suggerimento del barone, i PG si recano in camera del defunto Rodolfo Vorrel, analizzando i suoi appunti. Rodolfo era riuscito a trovare una soluzione, spiegando che per fermare per sempre l’Errante è necessario seguire uno specifico rituale in un luogo consacrato ed antico, suggerendo alcune vecchie grotte proprio sotto la città.
- I PG si prendono la notte ed il giorno seguente per riposare ed equipaggiarsi al meglio, consapevoli che la sera dopo dovranno eseguire quell’oscuro rituale. Parleranno con il chierico Thormund e con l’Alto Teocrate degli Abissi, ricevendo alcune pozioni ed alcuni oggetti di utilità. Adesso devono solo attendere al sera per cercare di porre fine a tutto questo incubo, durato anche fin troppo.


