Emnotork: “Acque Nere” – Sessione 28(12/12/2023)

La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie,
Regno di Sale Nero,
Città di Porto Sale Bianco

Testimonianza di:

“Vecchia Lampada” Jedediah,
Guardiano del Faro di Porto Sale Bianco,
Marinaio in congedo, saggio per alcuni, pazzo ubriacone per altri.

Aeyou! Aeyou!

Oggi si è tenuto il funerale di Darron Salebianco e sua figlia Magda. L’intera città è in lutto. Che tristezza. Mi piange realmente il cuore sapere di come siano andate le cose. Dev’essere orribile sopravvivere ai propri figli…ancora di più, se a condurli alla morte sia la mano dello stesso genitore. Non mi stupisce che Darron si sia tolto la vita. Pace all’anima loro e che Weinal e Malvar li abbiano in gloria. Persino il cielo ed il mare piangono di questa perdita…ma sono abbastanza certo che non si tratti solo di questo. E’ tutto il giorno che tira una burrasca piuttosto violenta. Il mare è agitato, la navigazione è praticamente impossibile e per di più, sembra stia accadendo qualcosa di losco al castello. Oh, non chiedetemi cosa perché proprio non lo so, ma…avete visto i ragazzi della Compagnia? Sì, la Compagnia del Faro,…e per Malvar, spero si decidano a cambiare nome perché “compagnia del faro” non gli si addice proprio. Ad ogni modo, avete fatto caso? Ad un tratto si sono alzati e sono usciti dalla locanda in fretta e furia. Sono riuscito ad aizzare le orecchie quanto basta per sentire qualcosa che non mi è piaciuta per niente. Sembra ci siano problemi al castello ma non ho capito bene di cosa si tratta…ad ogni modo, mi è giunta voce che quel quadro maledetto sia riapparso. Coincidenze? Non credo. Ora versatemi da bere!

La Nuova Compagnia del Faro:

(MATTEO L. nel ruolo di):
Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.
(XAVIER A. alterego di:)
Axel “il Folgorante”,
uno Stregone Anima Divina cresciuto ed educato nella fede e nei dogmi di Weinal, il Dio della Sacra Folgore e della Giustizia. Sentendosi deluso e limitato dalle rigide ed estreme restrizioni comportamentali previste dall’Ordine che lo aveva cresciuto ed educato, adesso ha deciso di mettere il suo potere arcano al servizio dei bisognosi, vedendo sè stesso come la Sacra Folgore di Weinal.

(FRANCO B. nella parte di)
Rekar Scagliazzurra,
Un Dragonide azzurro cresciuto da alcuni monaci, il quale ha intrapreso la via monastica dell’astralizzazione per cercare la perfezione interiore e combattere le forze del male.
(TOMMASO A. nella parte di):
Tasardur il guerriero,
un maestro di battaglia molto abile nell’uso delle due spade che porta sempre con sè, Luce e Notte
, dedito alla ricerca del proprietario di un misterioso amuleto.
(LUCA L. interpreta):
Jamie Vannis,
nobile Paladino di Weinal imparentato con la famiglia reale di Salenero e completamente ligio al Giuramento di Devozione che ha prestato davanti al Dio della Sacra Folgore.

METAGAME:

  • La sessione riprende dal giorno seguente gli eventi dell’episodio precedente. Porto Salebianco è in lutto e viene celebrato il funerale di Darron Salebianco (capostipite dell’omonimo clan nanico) e sua figlia Magda, sacerdotessa di Malvar ed ex membro della Compagnia del Faro.
  • Il gruppo si reca in locanda per brindare in onore di Magda e del suo triste destino. Mentre brindano vengono raggiunti dall’Alto Mercante Amalius Vorrel, con cui condividono alcune informazioni, oltre al fatto che Amalius vuole un resoconto di quanto accaduto ad Acquefosche. Subito dopo, Amalius informa i PG che il quadro è ricomparso ed è attualmente custodito al castello.
  • I PG si recano al castello e parlano con Rodolfo Vorrel, cugino di Baliano. Rodolfo ha usato i suoi poteri e le sue conoscenze da cronomante per ripristinare il diario di Armand Duprée, autore del suo inquietante quadro attualmente custodito nelle sale delle esposizioni.
    Il diario mostra importanti indizi.
  • Il gruppo si reca alla sala dove è custodito il quadro per esaminarlo. Durante le analisi, Rodolfo non nasconde il suo pensiero a riguardo: il quadro andrebbe distrutto. Peccato sia indistruttibile, capace di resistere persino alla magia. Apparentemnte, la divinazione non sembra rilevare presenza di Magia in esso. Tuttavia, il gruppo scopre un segno tracciato dietro la tela: il simbolo del VUOTO. I PG parlano di questo argomento con Rodolfo il quale però non sembra saperne molto, trattandosi di un argomento proibito e poco conosciuto. Vengono anche approfonditi dettagli sul quadro e sul pugnale cerimoniale recuperato ad Acquefosche. Secondo Tasardur, il Pugnale potrebbe avere un qualche legame con il quadro. Che sia un’arma capace di distruggerlo? Gli appunti parlano chiaro. Il Pugnale viene identificato come una “Chiave capace di aprire la Porta”. Cosa significa? Ha attinenza con il quadro?
  •  Il gruppo torna in città per fare acquisti e rimanere in attesa. Quella sera stessa però, vengono di nuovo convocati al castello dove è successo qualcosa di strano. Si sono udite le urla delle guardie che pattugliavano le sale dove era custodito il quadro. Cos’è successo?
  • I PG entrano nelle sale per indagare fino a quando non raggiungono la sala del quadro. Oltre a tracce di sangue, i PG notano un dettaglio inquietante. La tela del quadro è vuota. Cosa significa? Che la creatura raffigurata in esso sia uscita? Mentre si pongono domande, inquietanti versi bestiali li mettono in allarme. Non sono soli. Fine episodio.

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