Emnotork: “Acque Nere” – Sessione 17 (26/09/2023)

La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie,
Regno di Sale Nero,
Città di Porto Sale Bianco

Testimonianza di:

“Vecchia Lampada” Jedediah,
Guardiano del Faro di Porto Sale Bianco,
Marinaio in congedo, saggio per alcuni, pazzo ubriacone per altri.

Aeyou! Aeyou!

Salve a tutti, sporchi e patetici sacchi di budella! Il vostro Jedediah è molto assetato quest’oggi, quindi, se volete sentire una delle sue storie vi conviene condividere con lui quell’ottimo liquorino che vi state gustando. Sapete come si dice no? Chi beve da solo si strozza. Ecco, bravi, adesso sì che ci siamo. Mmmmh, meraviglioso questo brandy. I nani di Cuordispirito sanno distillare meglio di chiunque altro nel regno. Dunque, ora che mi state facendo scialacquare le viscere sarò ben felice di raccontarvi un fatto che ho saputo proprio di recente. Stamani ero venuto al porto per comprare un po’ di pesce e qualche bottiglia, quand’ecco che incontro il vecchi Horace. Sì, esatto, quel nano testa pelata proprietario del Lamantino azzurro. Insomma, quel disgraziato si è ritrovato a dover accompagnare la Nuova Compagnia del Faro in acque aperte, alla ricerca della povera Magda Salebianco, che Malvar l’abbia in gloria povera figlia. A quanto pare, nel cercarla, si sono spinti verso alcune isole al largo, a circa una giornata di navigazione verso est e lì, sono sbarcati su un isolotto. Beh, difficile capirlo. L’arcipelago delle lacrime è composto da poche isole note, ma esistono isolotti molto piccoli e non segnati sulle mappe sparsi un po’ ovunque in quella regione, quindi sarebbe piuttosto arduo capire di quale tra questi si tratti. In ogni caso, sembra che i ragazzi della Compagnia abbiano trovato un covo di contrabbandieri e, laggiù, sembra che ci sia stato un vero e proprio massacro. Horace ha parlato di uno strano mostro che i ragazzi hanno ucciso dentro il covo dei contrabbandieri e c’è di più; qualcuno (o qualcosa) li ha massacrati tutti, dal primo all’ultimo. Parlo dei contrabbandieri ovviamente, non dei ragazzi della Compagnia del Faro. Un secondo che mi inumidisco la gola. Ah, ora va meglio!
Vi stavo dicendo dei contrabbandieri massacrati. Sembra che laggiù i ragazzi abbiano trovato un messaggio che facesse riferimento a Magda Salebianco ed Acquefosche. Ancora quel postaccio infernale. Se l’hanno portata laggiù, la situazione è più seria del dovuto. Non ho voglia di tornare a raccontare delle storiacce che girano sulla reputazione di quel buco di culo di villaggio, ma una cosa è certa; la gente di quel posto è malata, non soltanto nel corpo, ma anche nella mente e nell’anima. Già una volta, la Vecchia Compagnia del Faro ha avuto a che fare con loro ed ora, sembra che il ciclo si ripeta. Horace, tra l’altro, mi ha detto che durante la traversata di ritorno in città, la sua barca è stata presa di mira da alcuni mostri appartenenti alla Progenie dei Profondi abissi. Probabilmente lui e i suoi due mozzi sarebbero tutti morti se non fosse stato per i ragazzi della Nuova Compagnia del Faro. Adesso stanno tutti bene e sembra vogliano tornare ad Acquefosche. Auguro loro buona fortuna, se decideranno davvero di farlo. Mi spiace per Magda Salebianco, ma personalmente non so se avrei voglia di ritornare laggiù, sapendo cos’hanno passato quelli della vecchia compagnia! Auguri e Slaintè, come si dice dalle mie parti. Ne avrete davvero bisogno, ragazzi miei!

La Nuova Compagnia del Faro:

(MATTEO L. nel ruolo di):
Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.
(LORENZO G. interpreta:)
Rodolfo Vorrel,
un nobile mago della famiglia Vorrel di Porto Sale Nero, che ha studiato le arti magiche della cronomanzia presso la città di Numasor.
Cugino di Baliano Vorrel, si è unito a lui per aiutarlo a proteggere gli interessi e l’incolumità della loro illustrissima famiglia.
(SIMONA C. alterego di):
Hannah la brigante di Sale Nero,
una furfantella cresciuta nei bassifondi della capitale del regno di Sale Nero.
Astuta ed opportunista,
ambisce a divenire la più grande ladra di tutti i tempi!
(FRANCO B. nella parte di)
Rekar Scagliazzurra,
Un Dragonide azzurro cresciuto da alcuni monaci, il quale ha intrapreso la via monastica dell’astralizzazione per cercare la perfezione interiore e combattere le forze del male.
(GIUSEPPE V. nel ruolo di):
Thormun Cuordiroccia,
un Chierico di Weinal, il Dio della Sacra Folgore, proveniente da una famiglia di nani costruttori originario di Porto Sale Bianco. E’ ritornato in città per prendere sotto la sua responsabilità la gestione del templio di Weinal locale.
(RAFFAELE P. interpreta):
Bran detto “il sanguinario”,
un ranger Uccisore di mostri perseguitato da un passato triste e doloroso, con un figlio a carico per la cui sicurezza ha scelto di cacciare, combattere e uccidere le mostruosità che infestano le terre in cui vivono.

METAGAME:

  • La sessione riprende dal capitolo precedente; il gruppo si trova in un’isola all’interno di un covo di contrabbandieri ed hanno appena ucciso un crostaceo gigantesco.
  • Rekar si tuffa nella pozza nella quale si è inabissato il cadavere del crostaceo, trovando una caverna sotterranea. Il dragonide vorrebbe staccare una zampa dal crostaceo per mangiarsela, ma non ci riesce. Tuttavia scopre là sotto una caverna sommersa collegata con un tunnel che sicuramente porta al mare, visto che si tratta di acqua salata.
  • Il gruppo inizia a perlustrare il covo dei contrabbandieri, analizzando i cadaveri e rovistando tra le loro cose. I cadaveri presentano ferite e cause di morte diverse tra loro, ma tutte piuttosto inquietanti, tra gente mutilata, dilaniata, scuoiata, bruciata o uccisa con ferite da armi da fuoco. Cos’è successo là dentro? Ad un tratto Bran e Baliano trovano una pergamena con un messaggio scritto; leggendolo deducono di trovarsi su una giusta pista. Magda (Definita nel messaggio semplicemente come “la nana”) sarebbe stata consegnata a “quelli di Acquefosche”, anche se il messaggio non spiega il perché, né fornisce altre informazioni a riguardo. I PG comunque sono piuttosto decisi a recarsi ad Acquefosche per continuare al loro ricerca.
  • Prima di uscire dal covo dei contrabbandieri, i PG si rifocillano mangiano del cibo trovato là dentro, rovistando in un forziere (Senza trovare nulla di interessante) e portando fuori tutti i cadaveri per portarli in spiaggia e dar loro una degna cremazione. Peccato però che il temporale impedirà l’accensione di una pira.
  • Il gruppo si imbarca sul Lamantino azzurro, guidato da Horace, per ritornare a Salebianco. Durante la traversata però, alcune creature dei profondi abissi montano sul ponte di coperta, attaccando i PG. Il combattimento è molto duro; le Progenie dei Profondi e gli Abitatori del profondo sono nemici difficili da tirare giù. Rekar rischia di rimanere ucciso e viene salvato in extremis dalla magia di Thormun. Baliano mette a dura prova le sue capacità di resistenza mentre si batte tra un nemico e l’altro, mentre Bran uccide coraggiosamente e tutto da solo uno di quei bestioni, la Progenie di Dagon, prima di aiutare Rekar, Thormun e Baliano nell’abbattimento di altri nemici, usando molto saggiamente le sue capacità di Uccisore di mostri.
  • Alla fine il gruppo sopravvvie uccidendo tutti i nemici. Sventrando alcuni di loro, i PG recuperano dai loro stomaci alcune rarissime perle dal valore economico molto alto. Rovistando in un forziere recuperato sull’isola, inoltre, i PG trovano un assortimento di liquori costosissimi che rivendono una volta tornati a Salebianco, assieme alle perle, alzando una quantità di soldi non irrilevante. Inoltre, è stato rinvenuto anche un interessante paio di stivaletti squamati assieme ad un rotolo di pergamena chiuso e sigillato. Cosa sarà? E cosa accadrà ora che i PG han fatto ritorno a Salebianco? Lo scopriremo molto presto. Fine episodio.   

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