Chiacchiera del Vicolo
Claudio – Elvis Tresley
Filippo C. – Zora
Daniele – Neri
Riccardo – Bruttor
Alfonso – Teo, detto anche: Leo, Teodoro, Teocolo, Teoforo, Doroteo, Alteo, Mateo, Teocrito, Teolindo, Tebeo, Bea
Giovanni – Aedi Ohesi, detto Ohesi
Porto Pietranera
Il combattimento con la strana creatura continua e Dahlia avverte Zora del fatto che questo essere stava tentando di entrare in contatto con la moro mente per sapere dove si trovi Cordelia. Comunque il cerchio magico a quanto pare era utilizzato per rituali di trasmutazione. Facile immagine che i due orsogufi, liberati da Bruttor, fossero quelli usciti bene e quello informe sia quello uscito male.
Una volta finito il combattimento e comprovato che il cerchio magico era incomprensibile, se non per l’effetto di far dimagrire Elvis, il gruppo esce e si nasconde, poiché all’interno delle Sentine stanno scendendo degli Epuratori. Questi, dopo aver trucidato i due orsogufi liberati, spiegano a Ohesi e al suo protetto (Zora nelle vesti di un mendicante) che sono alla caccia di cultisti del Vuoto, di cui ultimamente si sente molto parlare e che a causa della Meraviglia, stanno cominciando a prendere piede. La loro idea è quella di “convertirli forzosamente” e scacciarli da Pietranera per sempre.
Una volta fuori dalla visuale, il gruppo continua la ricerca del tesoro, ricevendo anche un’imbeccata sulla Meraviglia da parte di uno degli abitanti del luogo. A quanto pare c’è un tizio che ne vende una buona qualità nella Piazza del Ponte.
Comunque, arrivati nella grotta marina in cui si trova il tesoro, Bruttor riesce a far scattare tutte le trappole insieme e il gruppo si trova costretto a combattere dentro l’acqua. Per fortuna che, dopo averla fatta defluire grazie all’aiuto di Neri, trovano lo scrigno nel terreno.
È Teo ad aprire e scoprendo che all’interno c’è soltanto una cintura per pantaloni, scoppia a piangere a dirotto. Il pianto si interrompe immediatamente appena Ohesi lo istruisce sulla possibilità di un doppio fondo. Ed ecco che, come le lacrime, soldi sonanti cadono dal fondo dello scrigno, donando al gruppo un gran sorriso e una rinnovata voglia di andare a prendere il Terzo Cavaliere.
Ormai mancano 11 giorni.