Aesiria – “OMBRE DALL’OVEST” – sessione 90 -11/05/2023

Francesco Bertin nel ruolo di Ophyvire

Marco Bizzotto nel ruolo di Luthor Sirron

Alessio De Matteis nel ruolo di Tehmenos

Stefano Guglielmi nel ruolo di Niefel Snow

Federico Peruzzo nel ruolo di Davros

Carlo Zanetti nel ruolo di Mastro Canellus

-Con Nalidra in ginocchio e Luthor trattenuto da Niefel, grazie alle parole del druido, di Temenos e di Davros. Una tregua cominciava a stendersi sugli animi dei presenti e la concentrazione cominciava a tornare su ciò che tutti loro erano lì per fare.

-Nalidra ha raccontato la storia di come, quando erano piccoli, dopo aver esplorato i sotterranei del Palazzo del Governatore il giovane Ivan Magter fu vittima di qualcosa di terribile e di come, da allora, egli cominciò a comportarsi in maniera efficiente e spietata. Il suo talento e la sua brutalità nacquero quella notte e da allora non fu più lo stesso. L’Alto Arcanista Doran, rinnegato dal Senato Arcano di Zed, ha raccontato di come abbia passato la vita a studiare gli Obliqui, antico e misterioso popolo comparso a più riprese nella storia di Aesiria. In base a ciò che Davros ha raccontato, ritrovava le loro caratteristiche negli Osservatori. La fiamma violacea che bruciava anche in Nalidra era la fonte del potere che aveva attirato demoni e diavoli nelle Terre Centrali, gemella di Aenenthil e forse portata da coloro che egli chiamava Obliqui.

-Un lungo riposo ha accompagnato la stesura di un piano, che vedeva il gruppo e Nalidra Magter usare un portale per raggiungere i sotterranei del Palazzo, dove si sarebbero recati nella stessa sala dove Ivan, molti cicli prima, aveva incontrato quell’oscuro potere. Canellus, nelle cucine, ha conosciuto Sania in maniera più approfondita. Luthor ha chiesto a Doran di portare Giudizio fino a loro ed al suo risveglio l’ha trovato lì. Dopo averlo congedato, un fiero grifone è emerso dalla luce di Ulthar per ricevere Cavalcavento come suo nome.

-Temenos ha ricevuto in ritorno da Garnos il proprio mantello e Doran ha radunato tutti al pianterreno. Nelle tenebre che filtravano dalle finestre, un candido circolo compariva illuminando la sala. Salutando Doran, che si apprestava a guidare l’assalto delle truppe ribelli contro le mura del Palazzo del Governatore, Nalidra ha attraversato la luce. Dopo alcune parole di Davros, che lo invitava a concentrarsi sulle loro priorità ma gli prometteva anche di impugnare la spada al suo fianco, Luthor guidava Cavalcavento attraverso il passaggio. Uno dopo l’altro, i nostri venivano restituiti al sottosuolo di Nuova Drumanister, dove mura di pietra li circondavano assieme a casse e cianfrusaglie coperte di una melma verdastra…

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