Aesiria – “OMBRE DALL’OVEST” – sessione 86 – 13/04/2023

Francesco Bertin nel ruolo di Ophyvire

Marco Bizzotto nel ruolo di Luthor Sirron

Alessio De Matteis nel ruolo di Tehmenos

Stefano Guglielmi nel ruolo di Niefel Snow

Federico Peruzzo nel ruolo di Davros

Carlo Zanetti nel ruolo di Mastro Canellus

-Delle quattro cifre apposte da Luthor, solo due sono rimaste sulla pergamena mutando e raggiungendo la grafia della mano che l’aveva redatta. Le altre due sono scomparse e dopo qualche altro tentativo i nostri si sono resi conto che la pergamena perdeva elasticità e compattezza ad ogni tentativo fallito.

-Dopo aver tirato l’ennesima leva, i nostri hanno ripercorso i tunnel fino a trovare il nuovo passaggio aperto. Giunti in una sorta di rifugio dotato di letti e forzieri già svuotati, Ophyvire ha notato un passaggio che partendo da oltre l’armadio conduceva alla gola di un pozzo cittadino. Durante il meritato riposo, Davros ha visto la vecchia spada recuperata dal Varco Vivente vestirsi di verdi fiamme, in seguito alle minacce di abbandono in quel luogo dimenticato.

-Temenos ha utilizzato il potere divino del Ceppo per scrutare Brahan e lo ha riconosciuto all’interno di un carro. Molte mani sono sorte dalle ombre e dopo aver indicato la sfera che rappresentava il punto di vista di Temenos, una di esse ha alzato il mento di Brahan e glie l’ha mostrata. Il bagliore nell’occhio destro del giovane ha brillato, ma Brahan ha distolto lo sguardo disinteressato.

-Concluso il riposo, i nostri hanno esaminato l’uscita dalle fogne. Dopo aver udito i sussurri di due voci che parlavano di recuperare del cibo, Davros si è prudentemente palesato levitando oltre il bordo del pozzo. Un vecchio nano ed una giovane umana, dopo aver ascoltato Davros annunciare se ed i suoi come avventurieri determinati a risolvere il problema, hanno intimato a Davros di far uscire in fretta gli altri e di seguirli al sicuro.

-Dopo pochi passi, le figure che il vecchio nano chiamava Osservatori si sono palesate con i loro sguardi ed i loro versi. Dopo averne trovati alcuni davanti a loro, Luthor ha intimato al più vicino di lasciarli passare. In tutta risposta, le tre figure si sono avvicinate fino ad unirsi e far mescolare le proprie forme. Un’unica figura, emersa dalle tre, si stabilizzava davanti al gruppo palesando un aspetto minacciosamente mostruoso. Altri ne giungevano alle loro spalle, ma una volta caduti i primi la corsa dei nostri li ha portati a seguire le indicazioni di Garnos, il vecchio nano. Kruul recuperava i due abitanti ed Ophyvire riconosceva per prima la porta verde oltre la quale, secondo Garnos, avrebbero trovato rifugio…

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