5° Sole della Culla di Ohfnar, 291° Ciclo della IV Era, secondo i Monaci del Vissuto.
30 di Quotar 1415, secondo il Calendario del Demiurgo.
“La guerra contro i Principi Pastori dura da cicli e cicli, è oramai qualcosa a cui ci stiamo abituando. Gli agenti della Corte Imperiale affermano che dalle Lande Ostinate non giungono armate, ma cominciano a girare strane voci. Forse nate dalla paranoia e dalla mancanza di informazioni certe, le notizie che circolano ora nei mercati e nelle locande dell’Impero parlano di pallidi avventori dai modi raffinati che giungono nottetempo presso le sedi delle istituzioni portando ricchezze e proposte. Le voci corrono e cambiano, diventano più ingombranti e prendono la via dell’impossibile. Questo voglio credere, quando sento parlare di vampiri giunti dal Sud.”
Goenim Fenis, Docente di Abiurazione presso l’Accademia di Mirvantes
Francesco Bertin nel ruolo di Ophyvire
Marco Bizzotto nel ruolo di Luthor Sirron
Alessio De Matteis nel ruolo di Tehmenos
Stefano Guglielmi nel ruolo di Niefel Snow
Federico Peruzzo nel ruolo di Davros
Carlo Zanetti nel ruolo di Mastro Canellus
-La dura battaglia contro il signore di Lagridor è continuata, mentre la sua corte spettrale danzava tra i presenti spargendo gelo e morte. Yusar Lagron ha continuato ad asserire che in futuro sarebbero state necessarie inconsuete risorse per contrastare i tempi in arrivo, tra queste gli occhi di Ophyvire ed il sangue di Davros.
-Esanime, il gruppo è in fine riuscito a distruggere il non-morto ed i suoi spettri. L’esplorazione del palazzo è presto ricominciata, le porte non più protette dai cori di anime urlanti. Desia è ricomparsa davanti al proprio cadavere, un piccolo scheletro riverso su un divano. Dopo aver raccontato della propria morte, ha detto di sentirsi sempre più distante prima di scomparire.
-Temenos e Niefel si sono concentrati sullo studio del treant, che dopo aver ricevuto l’acqua della Fontana delle Grazie sulle proprie radici si è ridestato. Mentre parlava una lingua antica ed incomprensibile, Niefel e Temenos cercavano di comprenderlo ma i loro tentativi cadevano nel vuoto.
-Altrove, Ophyvire cercava lo studio di Lord Lagron aiutata da Davros. Oltre un lungo corridoio, una grande libreria ed una scrivania ordinata ed impolverata. Ophyvire ha recuperato tutti i volumi di quelle che sembravano essere le memorie di Lord Lagron mentre Davros recuperava un tomo sugli Antichi. Oltre una porta celata da una trappola innocua per i due, Davros ed Ophyvire trovavano una serie di pesanti forzieri.
-Giunte le indagini ad un certo punto, mentre la presenza del lich veniva meno dal palazzo, le luci verdastre cominciavano a spegnersi e ad un certo punto lunghe crepe hanno cominciato a correre su pareti e soffitti. Il treant porgeva a Niefel e Temenos due giovani rametti separati dalle proprie braccia, mentre Ophyvire e Davros recuperavano il denaro contenuto nei forzieri.
-Con una rocambolesca fuga, i nostri sono usciti dal palazzo inseguiti dalla densa nube di polvere che sorgeva dalle sue rovine. Scampati dal pericolo e voltatisi di nuovo verso la dimora del Pastore Etereo ormai distrutto, Niefel e Temenos piangevano il treant. Le lacrime di Temenos si sono fermate, quando la cicatrice sul suo volto ha ricominciato a bruciare…