Alice Bianco nel ruolo di Victoria
Julio Forlan nel ruolo di Aldric Brightfist
Eleonora Lecca nel ruolo di Ivy
Carlo Parodi nel ruolo di Redd
Michele Rossi nel ruolo di Rosewen
Lorenzo Scalamogna nel ruolo di Flower
-Sulla Via Dimenticata, a Sud della Schiena di Tehfracet, il carro di Totas Rocciarapa procedeva a passo spedito grazie al traino di Bovis il bue. All’interno della vettura, sei individui sussultavano quando una delle ruote subiva una rottura. Su invito del conducente, uno alla volta i passeggeri scendevano dal carro. La mezzelfa Rosewen scendeva per prima, inciampando sui gradini. Redd, un individuo coperto da una fitta armatura metallica scendeva accompagnato da Flower, un elfo silvano dai modi distaccati. Fratello Aldric Brightfist si offriva di dare una mano a Totas nelle operazoni di riparazione, mentre l’elfa Ivy osservava la scena interessata. L’insistenza di Ivy portava anche Victoria, sua sorella, a scendere dal carro.
-L’eterogeneo gruppo di viaggiatori faceva conoscenza, mentre la ruota veniva riparata e inserita nell’asse. Risaliti sul mezzo, ricominciavano a percorrere la via che li stava conducendo alla città libera di Samarnia. Arrivati, i nostri hanno conosciuto due guardie, Lira e Thomas, le quali hanno dato loro il benvenuto in città. Totas fermava il carro presso la Vecchia Assassina, la locanda cittadina dove il gruppo ha poi fatto accesso.
-Accolti da Silma, la locandiera, hanno presto visto vino e birra prendere posto al loro tavolo, con la promessa di essere presto accompagnati da del buon cibo. Un vecchio di nome Harek entrava nel locale accompagnato dal fedele maiale Bastian, che subito ha attirato l’attenzione dei nuovi arrivati. La reciprooca simpatia ha presto portato Harek ad invitare il gruppo per una passeggiata: una certa Sorella Guilda offriva la benedizione di Mehssera a coloro che la chiedevano, benedizione vista con molta importanza dalla comunità locale.
-Rifocillati, i nostri hanno preso delle camere alla Vecchia Assassina e hanno dunque lasciato la locanda. Seguendo Harek e Bastian, hanno raggiunto e varcato il confine della città in direzione Sud. Raggiungendo la foresta poco distante, hanno avanzato nella selva incontrando in fine una radura con una casa al centro. Harek si è dunque congedato, invitandoli a bussare alla porta. Dopo averlo fatto hanno visto la porta aprirsi e sono stati accolti da una donna paffuta, coperta di elementi naturali come ornamenti. La gentile Sorella Guilda ha offerto loro un infuso, indovinando per ciascuno una miscela di erbe adatta. Si è soffermata su Redd, intuendo qualcosa di lui che non tutti potrebbero capire ad un orimo sguardo. Ha poi condotto i sei avventori verso la polla sacra, dove ha chiesto un frammento di ciascuno per presentarli alle Lacrime di Mehssera. Quando ha immerso la ciotola nell’acqua però, alcuni elementali sono emersi con fare aggressivo. Reagendo ai capelli ed al sangue dei sei, hanno agguantato Sorella Guilda e aggredito gli altri. Quando Guilda è stata liberata e gli elementali dissolti, la donna era allibita per l’accaduto. Le Lacrime di Mehssera avevano visto qualcosa che le aveva fatte infuriare, ma cosa? Poco distante, un corvo gracchiava rumorosamente e prendeva il volo da un ceppo sul quale si era appollaiato…