AESIRIA – “LA TORRE LEGGERA” – sessione 83 del 19/06/2023

Luca Basso nel ruolo di Elagorn
Ferdinando Marino nel ruolo di San Raal
Matteo Marostica nel ruolo di Chatànglas
Emil Johan Majani nel ruolo di Dulraen Elding
Davide Emanuele Petarle nel ruolo di Albion

-I nostri hanno affrontato i furiosi e rapidi guardiani, i quali sono stai raggiunti da un grande golem composto di scuro metallo ed enormi ossa umanoidi. Il fiato venefico del costrutto ha messo in difficoltà i nostri, ma alla fine è stato abbattuto.

-San ha notato un grande zaffiro mezzo coperto dalla sabbia e presto, grazie ad un corvo scaturito da un origami nelle mani di Elagorn, il paladino ha avuto modo di perlustrare dagli occhi del volatile la struttura dei sotterranei.

-Altre gemme venivano recuperate dai nostri, mentre grazie ad un incantesimo Dulraen decifrava le scritte presenti sulle colonne abbattute. Intuendo che le gemme, tra cui un rubino ed uno smeraldo, avessero un rapporto con le rovine stesse, i nostri hanno esplorato fino a trovare due cadaveri di avventurieri morti da tempo.

-Uno di essi giaceva ai piedi di un secondo golem che appariva disattivato, all’interno di una stanza dove due sarcofagi ed i corpi contenuti erano stati sconsacrati. I nostri hanno elaborato un piano e presto Chatànglas ha esplorato la stanza in forma gassosa.

-Dulraen ha rianimato alcuni scheletri, Elagorn sparso biglie e San Raal ha preparato la grande mano arcana. Lo scontro è iniziato con l’obbiettivo di distruggere il guardiano il prima possibile, ma all’ennesimo colpo la struttura della stanza è crollata sul guardiano e su di un piccolo monile stretto nel pugno di uno dei cadaveri…

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