Luca Basso nel ruolo di Elagorn
Ferdinando Marino nel ruolo di San Raal
Matteo Marostica nel ruolo di Chatànglas
Emil Johan Majani nel ruolo di Dulraen Elding
Davide Emanuele Petarle nel ruolo di Albion
-I nostri hanno notato l’attenzione su di loro da parte degli abitanti di Raftàn, tra i quali alcuni ragazzini sono stati spaventati da Albion ed intrattenuti da Dulraen. Lasciato il villaggio, i nostri hanno trovato un luogo appartato dal quale raggiungere il rifugio nell’anello di Dulraen. Dando un’occhiata ai dintorni dagli occhi del suo corvo, il warlock ha notato una figura ammantata di stracci osservarli da un’altura e sparire poco dopo dietro alcune rocce.
-Nel rifugio, i nostri hanno iniziato a riposare. Durante la notte Dulraen è stato svegliato dalla figura dello stesso goblin ben vestito che già l’aveva raggiunto in passato nello stesso luogo. Seguace di Athburtaras, si stupiva quando scopriva che il giovane non sapeva che il loro signore era addormentato. Lo stesso drago rosso che stavano cercando aveva rubato il suo nome molti cicli prima ed egli aveva perso il suo potere, fluito nei suoi anelli. L’elegante goblin osservava le nove monete raccolte da Dulraen, dichiarando che ne mancava solo una per raggiungere la quota necessaria a comprare la misteriosa ambrosia.
-Al risveglio dei nostri, Dulraen si è attardato alla soglia del rifugio ed il piccolo topo lo ha timidamente avvicinato. Il warlock ha rimosso iol collare alla creatura, la quale ha rapidamente cominciato a ritrovare la sua vera forma. Spinto fuori prima che ciò accadesse, il drago nero si è ritrovato nelle Sabbie Satrapite e dopo aver emesso un lungo e terribile ruggito, ha spiccato uno sgraziato volo.
-Un’intera mattinata di viaggio ha portato i nostri in mezzo alla torrida desolazione del deserto, la stessa figura ammantata di stracci sorpresa più volte ad osservarli. Nel primo pomeriggio, il gruppo ha incontrato delle rovine, dove la figura li attendeva. Avvicinatisi, l’hanno vista togliersi gli stracci scoprendo il viso di una ragazza dagli occhi uno azzurro ed uno giallo. Notando la discromìa comune anche a Dulraen, i nostri l’hanno avvicinata. Dopo aver sussurrato alla mente del warlock che i guardiani li avrebbero giudicati, è scomparsa. Dalla sabbia attorno a loro emergevano a frotte enormi scorpioni, ma i nostri reagivano prontamente iniziando un difficile scontro…