AESIRIA – “LA TORRE LEGGERA” – sessione 77 – 03/04/2023

Luca Basso nel ruolo di Elagorn
Ferdinando Marino nel ruolo di San Raal
Matteo Marostica nel ruolo di Chatànglas
Emil Johan Majani nel ruolo di Dulraen Elding
Davide Emanuele Petarle nel ruolo di Albion

-Immediatamente, i nostri hanno cominciato a combattere il verme mangiaroccia. Durante il lungo scontro, hanno notato che una parassitosi lo combatteva dall’interno e molte cicatrici di morsi si riconoscevano sulle sue scaglie. Caduta la bestia, dopo averne prelevato alcune parti i nostri hanno notato nel suo stomaco la presenza di una moneta nanica antica ed uno zaffiro ben tagliato.

-Esplorando il tunnel da cui il verme era uscito, Chatànglas ha riconosciuto la sua tana e le sue uova. Una vasca colma d’acqua al centro della camera sembrava contenere migliaia di monete d’oro. Tornato indietro avendo notato il diradarsi dei viticci, l’elfo ha informato il gruppo. Voltatisi, hanno deciso di rimandare l’esplorazione della tana per dare la precedenza alla distruzione del grande fiore.

-Giunti nella grotta dove il fiume sotterraneo si raccoglieva in una grande polla, hanno cominciato a muoversi con cautela verso la pianta. I viticci, scricchiolando, hanno liberato gli antichi corpi di alcuni nani di Kharad-Lun i quali hanno cominciato a fissare i presenti. Dulraen ha scagliato tre raggi verso il più vicino ed improvvisamente la situazione è degenerata.

-Dalla corolla del grande fiore è emerso il volto di una giovane donna mora, che intimando loro di andarsene ha cominciato ad urlare, scatenando il potere della Nigrofilla sugli avventurieri. Durante il durissimo scontro, i nostri si sono ritrovati ad usare tutti gli assi nelle loro maniche…

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