Luca Basso nel ruolo di Elagorn
Ferdinando Marino nel ruolo di San Raal
Matteo Marostica nel ruolo di Chatànglas
Emil Johan Majani nel ruolo di Dulraen Elding
Davide Emanuele Petarle nel ruolo di Albion
-Accorrendo in soccorso del dragonide, San Raal lo ha portato nel Piano del Giardino, dove si trovavano anche Chatànglas e Dulraen. Lì, i nostri esaminavano le sue condizioni e si rendevano conto che era senza dubbio morto. Molte ore erano trascorse dal decesso nessuno di loro poteva fare nulla. Contattati Elagorn ed Albion, quest’ultimo si rivolgeva a Iaraknul chiedendo il suo aiuto. Il sacerdote di Zaghan si offriva dunque di aiutare Olathar, se lo avessero portato laggiù.
-Chatànglas e Dulraen si dedicavano alla messa a dimora di nuove varietà nate dai semi che avevano recuperato dalla nave fantasma, mentre nel Mar d’Oro Albion giungeva all’isola sacra con tutti i membri della tribù. Lì, questi si dedicavano all’esplorazione del tempio mentre Iaraknul iniziava i preparativi.
-Quando i nostri portavano Olathar sull’isola grazie al potere della Torre Leggera, il sacerdote compiva il rituale. Dopo alcuni miniìuti, Olathar tornava a respirare e si alzava di scatto. Salutato Iaraknul, i Lampi della Torre Leggera tornavano alla base. Riuniti nell’Arcanum, ascoltavano Olathar raccontare dell’accaduto: un’ombra aveva usato un incantesimo di disintegrazione per ucciderlo, prima di rubare alcuni tomi particolari: all’interno di essi, il dragonide aveva immagazzinato alcuni ricordi, dei quali ora non disponeva più.
-Sospettando di lui, Chatànglas ha deciso quindi di scrutare verso Goliander per capire dove fosse ed Elagorn si è recato nel Piano dei Venti Caldi, dove ha forgiato uno specchio d’argento. L’elfo ha quindi visualizzato il suo bersaglio e lo ha visto davanti al cadavere di uno gnomo. Olathar lo ha riconosciuto come un abile e vecchio mago di nome Hablin, il chè gli ha fatto tornare in mente altri arcanisti legati a lui. Vedendo Goliander osservare il cadavere e poi lasciare il luogo, i nostri decidevano di recarvicisi. Olathar armeggiava con il nucleo dell’Arcanum e presto i Lampi venivano trasportati in una foresta a loro sconosciuta…