AESIRIA, “LA TORRE LEGGERA”, sessione 102 del 11/12/2023

Luca Basso nel ruolo di Elagorn
Ferdinando Marino nel ruolo di San Raal

Matteo Marostica nel ruolo di Chatànglas
Emil Johan Majani nel ruolo di Dulraen Elding

Davide Emanuele Petarle nel ruolo di Albion

-Davanti al ragazzino imbronciato, i nostri hanno palesato la loro ipotesi. Con voce ferma, celando la parola in un discorso qualunque, Elagorn si è rivolto al ragazzino con il nome di Goliander. Una brezza si è alzata, portando la polvere agli occhi degli avventurieri. Quando questa è calata, lo sguardo del ragazzino era cambiato. Portando l’indice alla bocca ha fatto loro cenno di seguirlo, portandoli fino alla riva del fiume.

-Coperto dallo scroscio della corrente, il dialogo ha visto Goliander prendere coscenza dei propri ricordi. Lentamente, a fatica, ha iniziato a ragionare e raccontare di come quel luogo fosse nato dalle sue mani, prima che il Grande Impostore lo rivendicasse. Gli abitanti di quel fittizio villaggio erano prigionieri del drago, i loro ricordi sepolti sotto l’anagramma del proprio nome. Alcuni di loro sarebbero stati alleati concreti, altri erano morti tempo prima.

-Mentre Goliander si riprendeva, i nostri hanno iniziato a ragionare sui nomi dei presenti. Dulraen ha liberato da quel luogo Shatra Dama e Dubak Shamala, il quale gli ha consegnato l’ultima moneta. Pronunciato anche il nome di Athburtaras, Dulraen ha restituito la libertà al proprio patrono. Solo tre abitanti di quell’inganno restavano senza risoluzione del proprio anagrammma ed in fine uno di loro si insospettiva. Cercando di impedirgli di chiamare Ganimede Prolistor, da tutti indicato come la guida della comunità, è iniziato uno scontro. Albion ha compreso che stavano combattendo un uomo di vetro, il cui potere scatenava il gelo. Ganimede è comparso per portarlo altrove e i due si sono volatilizzati.

-Perquisendo il villaggio alla ricerca del libro contenente il rituale di uscita, i nostri sono entrati nelle case. Elagorn, in fine, ha ritrovato il tomo sotto la terra smossa dell’orto. Aperto ed attivato da Goliander, i nostri lo hanno attraversato. Ricomparsi nel Tempio Elementale, erano consapevoli di aver sottratto al nemico molto del suo potere, ma ancora mancava un elemento. Goliander, ancora vincolato alla forma del ragazzino che gli impediva di avere accesso a tutto il suo potere, rivelava di poter leggere il vero nome del drago nei suoi occhi. Riposando, i nostri cominciavano a tirare le fila di un piano che volgeva verso il capitolo finale…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *