Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
-La pixie ha riferito ad Arya che l’essere fatato stava consumando il terzo bulbo, accanendosi su di esso come una sanguisuga su un corpo sano. Dorame ha cominciato a creare un percorso verso il bulbo, bruciando con la torcia le scaglie traslucide che coprivano il pavimento. Seguendo il sentiero, ha raggiunto la strana creatura che avvolgeva il vegetale e vi a avvicinato la torcia.
-In un vibrante moto di aggressività l’essere ha reagito, le scaglie hanno cominciato ad illuminarsi in pattern che agli occhi dei nostri avevano un terribile effetto ipnotico ed alcune di esse si sono riunite formando strani esseri spugnosi provvisti di tentacoli. Combattendoli, il gruppo ha sfinito il parassita extraplanare, il quale si è afflosciato cominciando a liquefarsi assieme alle escrescenze sulle pareti.
-Dopo aver liberato il bulbo i nostri si sono diretti, esausti, verso la camera sommersa dall’acqua. Lì una creatura ha risposto al richiamo di Arya, emergendo dall’acqua con fattezze femminili composte dalla sorgente stessa. La dama dell’acqua ha invitato i nostri a rinfrescarsi nella polla, dove Arya Kharl e Dorame si sono presto immersi. La voce dell’elementale è presto diventata minacciosa e si è rivelata la responsabile dell’attacco ai cuori di Surnan. Esprimendo odio per coloro che avevano rovinato il suo piano, ha cercato di affogare e stritolare i malcapitati. Dopo aver salvato Arya dalle grinfie dell’acqua, Therion ha distrutto la creatura con una bufera di gelo.
-Lufia ha deciso di usare la magia per scrutare Surnan, sfiorando con la mano uno dei suoi cuori. La trama le ha mostrato una grande gemma blu incastonata nel suolo di una grotta, circondata da cumuli d’oro e gemme preziose. Quando Arya ha sfiorato la parete di rampicanti prima inaccessibile, questi si sono ritirati mostrando la stessa scena che Lufia aveva appenma descritto loro. Quando hanno fatto alcuni passi all’interno della stanza, dalle ombre è emerso l’elfo delle sabbie Sehlef. Guardando nelle ombre dietro di sè ha commentato l’arrivo di altri visitatori e quando ha chiesto nella lingua comune perché fossero lì Dorame ha dato la solita, valida risposta. Erano lì per salvare un amico…