Aesiria, “IL DRAGO NEL CRISTALLO”, sessione n°119 del 31/05/2024

Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
Giovanni Fiabane nel ruolo di Hammer Homebrewer

-Il gruppo si dirigeva verso la zona Sud della città e giunti al confine meridionale di Alibernia si trovavano su un parapetto che dava su una vasta sogliera. Trovato un tombino nei paraggi, i nostri vi hanno fatto accesso e si sono ritrovati all’interno di un condotto fognario il cui sbocco dava sulla scogliera antistante.

-Cercando tracce, i nostri hanno riconosciuto l’assenza dei piccoli roditori tipici dell’ambiente fognario. In compenso riconoscevano strisce di suolo e pareti corrose, come se qualcosa di corrosivo fosse uscito dal canale per poi rientrarvi. Hammer ha dunque suonato il suo particolare flauto ed uno stuolo di ratti si è fatto vivo sulla grata che dava all’esterno.

-Arya ha così interloquito con loro, scoprendo che non vivevano nelle fogne da molto tempo, da quando certe brutte creature avevano infestato le acque. Parlavano anche di un vecchio pazzo, che abitava le fogne e poteva essere trovato seguendo l’odore di muffa. Dando qualche indicazione ai nostri, auguravano loro buona fortuna.

-Cominciando a seguire le indicazioni e l’odore di muffa, i nostri hanno iniziato a raccapezzarsi e ad incontrare strani funghi sferici che sembravano essere la fonte dell’odore di umido. Proseguendo, sono incappati in una zona precedentemente abitata, o utilizzata forse come magazzino. Lì i nostri hanno affrontato alcune orribili melme, che sono state presto sconfitte. Giunti agli sbocchi sul mare ed alle grotte marine che si dipanavano poco distanti, hanno trovato un grande essere marino incagliato nelle rocce e stordito da qualcosa che veniva dalle grotte stesse e si era mischiato con l’acqua di mare. Liberata la creatura, i nsotri hanno iniziato ad esplorare le grotte e lì, dove l’odore di muffa era più forte, gli strani funghi sembravano disposti in mazzi. Quando il bofonchiare di un vecchio attirava l’attenzione dei nostri, alcune creature simili a spugne con quattro zampe sbucavano dal buio…

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