Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
Giovanni Fiabane nel ruolo di Hammer Homebrewer
-Il gruppo è rimasto alla locanda per un certo lasso di tempo, cogliendo l’occasione per meglio interrogare Meran su ciò che sapeva. A quanto pareva, un giovane venuto dal continente aveva architettato il furto durante il quale avevano sorpreso Meran. Presentatosi come Flik, costui era a conocenza del fatto che un grosso e prezioso uovo sarebbe arrivato al porto nascosto tra il cibo. Tra gli appunti di uno dei ceffi affrontati al porto, c’era il nome di Meran assieme ad altri due: Wilma ed Ezras.
-Prima di lasciare la locanda, Lufia e Meron si sono cammuffati per raccogliere informazioni in città e si sono divisi dal gruppo, il quale si dirigeva verso la bottega di Wilma, un’affidabile contatto di Meran. La gnoma li ha accolti nel proprio negozio ed ha ascoltato le loro necessità. Restando sorpresa del fatto che il proprio nome fosse stato ritrovato nelle tasche di briganti mercenari, ha raccontato chi fosse Ezras. Uno dei magus di Alibernia, Ezras dava a Wilma alcuni incarichi da svolgere in città.
-Uno di quegli incarichi si era dimostrato più arduo del solito e Wilma era disposta a presentare loro Ezras, se la avessero aiutata. Così i nostri si sono messi alla ricerca di un Mangiavite, una creatura che i marinai a volte portavano inconsapevolmente con loro dal mare aperto. In possesso di alcuni indizi si mettevano in marcia. Lufia, nel frattempo, chiedeva in giro del ragazzino di nome Flik ma sembrava che nessuno sapesse dirle niente.
-Dopo essersi riuniti fuori dalla bottega di Wilma, i nostri si sono diretti verso il mercato indicato dalla gnoma. Lì, Irial ha incontrato una donna che lamentava lo stato di salute del marito. Convinta a fargli dare un’occhiata in giro, la signora lo ha condotto nella propria casa e sporgendosi dalla finestra, Irial notava una creatura sul tetto dell’edificio…