Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
Giovanni Fiabane nel ruolo di Hammer Homebrewer
-Lo scontro con i mostri marini si è concluso con la disfatta di questi. I nostri hanno recuperato i frutti del Maestro, uno dei quali destinato ai due dragonidi e gli altri due a disposizione del gruppo. Usciti dal loro sicuro nascondiglio, Ukrat e Kator si sono mostrati eccitati all’idea di tornare al loro villaggio.
-Tornati in movimento, seguendo i due indigeni i nostri hanno attraversato un’altra porzione dell’isola. Giunti ad un versante che dava sul mare, i nostri hanno visto un villaggio di capanne sorgere lungo una riva scoscesa. Giunti alle capanne, sono stati accolti dai dragonidi Scaglie Blu, che erano radunati presso la spiaggia assistendo ai ruggiti di colui che, tra tutti, sembrava indossare abiti più ricercati.
-Introdotti da Kator, che ha consegnato il frutto inginocchiandosi davanti all’eminente figura, i nostri hanno iniziato a dialogare con il saggio capo della tribù, che li ha invitati a sedere con lui lungo la spiaggia. Comunicando la loro necessità di incontrare Zaghan il Puro, hanno compreso che il sacerdote delle Scaglie Blu interagiva con lui una volta ogni ciclo. Presso un’isola sacra cinta da tempeste arcane che solo il sacerdote delle Scaglie Blu poteva domare, i maghi di Alibernia interagivano con quattro particolari statue ed evocavano la presenza di Zaghan. Il dragonide aveva studiato nella città dei maghi ed era stato istruito per meglio svolgere il suo compito di tramite con l’Antico.
-Per raggiungere Alibernia, i nostri venivano posti davanti a due soluzioni. Potendo lasciare l’isola solo con una particolare zattera costruita dai dragonidi, potevano tentare la lunga traversata verso la città oppure dirigersi verso un’approdo dove un certo Capitano avrebbe potuto portarli fino ad Alibernia. Dopo aver identificato una conchiglia utile a preparare una tintura capace di scacciare i possibili mostri incontrati lungo il tragitto, i nostri hanno consumato il pesce grigliato che i membri della tribù hanno offerto loro. Quando Therion ha finito di preparare il composto con l’aiuto del gruppo, i nostri si sono diretti verso la grande zattera che Kator aveva approntato. Con una spinta, l’imbarcazione ha iniziato a galleggiare ed i nostri hanno cominciato a mettere alla prova il loro stomaco con il rollio delle onde. Dopo più di due ore di viaggio, Kator ha rivelato loro di essere a circa metà strada. Una grande ombra ha iniziato a passare sotto la barca colpendola ed Arya è diventata acqua, unendosi al mare e costringendo l’enorme draco marino ad emergere…