Aesiria, “IL DRAGO NEL CRISTALLO”, sessione n°107 del 06/01/2024

Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
Giovanni Fiabane nel ruolo di Hammer Homebrewer

-Presentatosi come Afir, l’individuo ha raccolto il testimone di Rohmas e si è occupato di condurre i nostri verso la Casa delle Piume di Sabbia, una locanda di sua conoscenza. Lì, i nostri hanno conosciuto Bashka ed iniziato a rilassarsi con le bevande servite dalla mezzorca. Al gruppo di stranieri diveniva chiaro che avrebbero dovuto procurarsi un particolare smeraldo, lavorato a forma di tavoletta, che avrebbe funto da lasciapassare per il Centro del Guscio. Solo così avrebbero potuto incontrare i mercanti della gilda.

-Esposte le loro necessità, Afir e Bashka hanno fatto i nomi di due individui che avrebbero potuto aiutarli. Bashka ha fatto il nome di un certo Tabèk, che dalle sue parole veniva dipinto come una figura piuttosto importante. Afir, d’altra parte, consigliava loro di rivolgersi a qualcun altro. Citava un certo Al’Udak, vicino ai mercanti e di sicuro in possesso di uno smeraldo. A quanto pareva si trattava dell’ex marito di Bashka, con il quale Al’Udak aveva dei debiti.

-Decisi a conoscerli entrambi, i nostri si sono prima diretti verso un piccolo mercato con le istruzioni di chiedere un corvo reale presso il venditore di volatili. Dopo che Hammer passava dall’armaiolo, i nostri si riunivano tra i vicoli del piccolo mercato e finalmente incontravano una bancarella piena di gabbie. Dopo che la vecchina al banco ha suonato una campana, un uomo è emerso da un vicolo. Le domande di rito hanno anticipato l’emergere della piccola figura di un goblin, che si è presentato come Tabèk. Poteva aiutarli, ma lo smeraldo andava recuperato da una delle guardie del quartiere.

-Lasciato Tabèk con la promessa di riflettere sulla proposta, i nostri sono tornati alla Casa delle Piume di Sabbia per incontrare Afir e con lui, anche se leggermente alticcio, si sono diretti verso la magione di Al’Udàk. Giunti nella bella e grande casa, hanno fatto la conoscenza dell’elegante orco che la abitava. Al’Udak ha ascoltato con piacere le parole degli esotici ospiti ed ha afatto la sua proposta. Il braccio destro di Tabèk gli aveva sottratto il prezioso smeraldo, che con un doppio gioco non era stato consegnato al goblin ma venduto ad una guardia. Con queste informazioni in loro possesso, i nostri si apprestavano a decidere come procedere…

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